Per scoprire se la gravidanza evolve, conta l'aumento progressivo della gonadotropina corionica, più che il suo singolo valore.
Una domanda di: Ilaria Ho un dubbio sulle mie beta-hCG. Ultimo ciclo il 2 maggio.
Lunedi 7 giugno erano 320.
Oggi 14 giugno sono 915.
C’è qualcosa che non va?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile lettrice,
posto che i valori che riporta corrispondono alla sua epoca di gravidanza, quello che conta è che il valore della gonadotropina corionica umana (beta-hCG) aumenti con il passare dei giorni. Se già non lo ha fatto, fissi comunqe il primo controllo dal ginecologo così si toglierà ogni dubbio. In generale non c’è alcun bisogno di continuare a effettuare il dosaggio delle bete-hCG, salvo il caso in cui sia il medico a prescriverlo (ma non mi sembra sia il suo caso). Non serve cioè effettuarlo di propria iniziativa: una volta appurato che la gravidanza è iniziata (e per questo basterebbe il normale test casalingo che si esegue sulle urine) per scoprire se tutto va bene è sufficiente attendere il controllo dal ginecologo. Cari saluti.
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Con un valore delle beta superiore a 1000, se tutto va bene l'ecografo deve visualizzare l'embrione. Se non succede significa che la gravidanza non procederà. »
Se dopo un'interruzione volontaria della gravidanza il test è positivo, è opportuno effettuare dosaggi consecutivi delle beta-hCG per vedere l'andamento dei valori. »
Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
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A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »