Dubbio sulla data di concepimento

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/10/2020 Aggiornato il 09/10/2020

Grazie alla datazione ecografica, è possibile avere informazioni sicure sull'epoca gestazionale, quindi sul periodo in cui è avvenuto il concepimento.

Una domanda di: Marianna
Scrivo in merito a un dubbio sulla data del concepimento. Ultima mestruazione 28/06 con cicli regolari da 28/30 giorni.
Rapporti completi con eiaculazione interna dal giorno 8 al giorno 12 luglio.
Ulteriore rapporto il 24 luglio (uno/due giorni prima del ciclo successivo, non arrivato). Test con rilevazione settimane eseguito in data 28/07 con esito incinta 3+
settimane. Prima ecografia il 20/08 con lunghezza feto1,5 cm. Seconda ecografia il 22/09 con lunghezza feto 5,9 cm. E’ possibile stabilire se il rapporto del 24 luglio, con ragionevole certezza, sia escludibile come fecondante? Grazie mille.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile signora, dai dati che mi ha fornito si può dedurre che con tutta probabilità il concepimento è avvenuto attorno al 9 luglio in quanto lei risultava incinta rispettivamente di 8 settimane all’ecografia del 20 agosto e di 12 settimane e 6 giorni a quella del 22 settembre.
Il concepimento non può proprio essere avvenuto in data 24 luglio in quanto alle ecografie suddette l’embrione avrebbe avuto misure decisamente inferiori. Lo sviluppo dell’embrione nelle prime 12 settimane di gravidanza è infatti predefinito e quindi fa fede la datazione ecografica in caso ci siano discrepanze rispetto alla data d’inizio dell’ultima mestruazione. Nel suo caso è possibile che il concepimento sia avvenuto in anticipo di qualche giorno, ossia appunto il 9 luglio invece che il 12 luglio, cosa che ulteriormente ci conferma che al 24 luglio era già in dolce attesa. Spero di averla aiutata, a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti