Dubbio sull’aspetto dell’ombelico

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 06/09/2021 Aggiornato il 06/09/2021

Quando cade il residuo del cordone ombelicale, quello che conta è che dall'ombelico non esca sangue o pus o siero.

Una domanda di: Valentina
A mia figlia (nata il 17 agosto), oggi è caduto il cordone ombelicale, dopo quasi 19 giorni. Ho pulito (una volta caduto), con acqua ossigenata come mi è stato detto al momento delle dimissioni. Sono perplessa su com’è l’ombelico. Le allego foto.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
verifichi che in 2-3 giorno che dall’ombelico non escano siero, sangue e/o pus. Dovrebbe in qualche giorno asciugarsi. Continui nella pulizia e nell’uso dell’acqua ossigenata. Non si preoccupi invece se l’ombelico appare doppio o gonfio all’interno, in quanto nel tempo ci sarà una normalizzazione della sua forma, con una sorta di “trazione” verso l’interno. Se invece la secrezione di qualsiasi natura rimane presente all’interno dell’ombelico, faccia valutare la situazione del pediatra curante. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti