Dubbio sull’assunzione di eparina in gravidanza

Professor Angelo Michele Carella A cura di Angelo Michele Carella - Dottore specialista in Ematologia Pubblicato il 04/10/2022 Aggiornato il 20/03/2026

La prescrizione di eparina, così come l'indicazione a sospenderne l'impiego per un certo periodo, deve essere necessariamente fatta dal ginecologo curante.

Una domanda di: Milly
Sono alla 13 settimana di gravidanza. Assumo eparina 4000 avendo fatto pma dall’inzio per mutazione pai e mthfr. Lunedì ho avuto una piccola emorragia, a seguito di un distacco amniocoriale che si sta riassorbendo. Il mio ginecologo in via precauzionale avendo la placenta anche un po’ bassa, mi ha sospeso eparina finché le perdite fossero scomparse. E mi ha consigliato di prendere clexane 2000 invece che 4000 dato per evitare sanguinamenti importanti visto la placenta. Le chiedevo: sospendere eparina in caso di distacco, avendo mutazioni, con perdite è una buona cosa? L’ho sospesa lunedì e se tutto ok la riprendo nel fine settimana. Può succedere qualcosa al bambino? Averla stoppata e poi ricominciare a prenderla può causare qualcosa? La ringrazio anticipatamente.

Angelo Michele Carella
Angelo Michele Carella

Cara Signora, francamente non sono in grado di dirle se la terapia con eparina fosse da effettuare nel suo caso. Non so se Lei abbia aborti in passato, se ha altre mutazioni oltre a PAI (quale mutazione?4G/4G o 4G/5G o 5G/5G?) antitrombina III ridotta? Altro? Forse è portatrice delle mutazionI dei fattori V o II? Il rischio della mutazione MTHFR con iperomocisteinemia è ridotto con la somministrazione di acido folico, che lei starà già prendendo. Se non avesse tutti i fattori prognostici negativi di cui sopra forse non avrei proprio somministrato eparina. Ovviamente il ginecologo che l’ha in cura ha molte piu informazioni di me e avrà deciso per il meglio. A questo punto però non può certo essere un altro specialista a interferire sulle prescrizioni del curante, al quale spetta indicare il da farsi, come sicuramente sta facendo con cognizione di causa. In generale, la placenta che appare “un po’ bassa” nel primo trimestre di gravidanza spesso si posiziona in maniera più favorevole con il passare delle settimane e l’aumento del volume dell’utero. Con cordialità. Cari saluti

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