Dubbio sulle beta-hCG e sull’ecografia

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/02/2021 Aggiornato il 18/02/2021

In linea teorica la camera gestazionale dovrebbero essere individuabile con l'ecografia quando i valori nel sangue dell'ormone gonadotropina corionica umana sono intorno a 1000.

Una domanda di: Mic
Salve,
ho 36 anni e da un paio di settimane ho scoperto di essere incinta.
L’ultima mestruazione è stata il 22 dicembre, ma so di aver ovulato tardi (monitoro con
stick canadesi) intorno al 13 gennaio quindi dovrei essere a 5+3 se non
erro. Ieri ho fatto la prima ecografia interna e non era visibile nulla, nemmeno
la camera gestazionale.
Per escludere una gravidaza extrauterina, oggi ho fatto le beta e il valore è di 150mUI/mL.
La mia ginecologa mi ha scritto solo “rivediamoci tra 10 giorni”, ma a me
spaventa questo valore, mi sembra basso e ho paura soprattutto di una
gravidanza extra uterina.
Secondo lei devo rifare il dosaggio delle beta?
Il quadro le sembra molto anomalo?
Grazie mille.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi perdoni se le rispondo così in ritardo…non ce l’ho proprio fatta prima d’ora!
Magari nel frattempo lei ha rifatto l’ecografia e si è vista la camera in utero: glielo auguro! In questo caso, vorrebbe dire che il concepimento è avvenuto magari più avanti del 13 gennaio (per esempio verso il 16 o 17 gennaio) nonostante gli stick le indicassero diversamente. Questo spiegherebbe come mai non si sia vista la camera gestazionale al primo controllo ecografico del 4 febbraio scorso. Tenga presente che per vedere la camera gestazionale in utero, solitamente il valore delle beta-hCG deve aggirarsi intorno alle 1000 unità mentre lei aveva valori positivi ma decisamente inferiori.
Rispetto alla gravidanza extra-uterina, le direi di non avere timore: è una evenienza piuttosto rara e la si sospetta proprio osservando un valore di beta-hCG pari o superiore a 1000 unità, senza riscontro della camera gestazionale all’interno dell’utero. Dal punto di vista clinico, si potrebbe manifestare con perdite ematiche ricorrenti o dolori pelvici importanti, quindi con sintomi simili alla minaccia d’aborto, gli stessi per cui è giustificato recarsi in pronto soccorso ostetrico per accertarsi dell’evolutività della gravidanza stessa.
Le avrei consigliato quindi di aspettare a ripetere il dosaggio delle beta, di limitarsi ad eseguire l’ecografia ostetrica a distanza di dieci giorni e solo in caso di mancata visualizzazione della camera gestazionale in utero all’ecografia le avrei indicato il dosaggio delle beta-hCG.
Spero stia procedendo tutto per il meglio, la saluto e rimango a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti