Dubbio sulle dimensioni del cervelletto dopo la “morfologica”
A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 06/02/2023
Aggiornato il 18/03/2026 Se nel referto stilato dal medico che ha effettuato l'ecografia sta scritto che è tutto nella norma, significa che non c'è nulla di cui preoccuparsi.
Una domanda di: Lily
Salve dottoressa, Sono a 21+0 (anche se sono stata ridatata a 21+5 con ulteriore mio dubbio di aver concepito ancora qualche giorno prima). Dopo la morfologica mi è stato detto che è tutto ok ma ho notato il valore del cervelletto al 99 percentile (24,7 mm). Questo parametro mi sembra un po’ fuori norma, cosa ne pensa? La ringrazio anticipatamente.

Elsa Viora
Gentile Lily, tra gli organi che sono valutati con l’ecografia di screening del II trimestre (chiamata anche “morfologica” o “strutturale”) vi è il cervelletto di cui bisogna studiare la morfologia (come è fatto) e misurare il diametro trasverso. Solo considerando i due parametri, morfologia e misura, si può valutare se è nella norma oppure no, poi ovviamente va studiata l’anatomia del cervello (ventricoli cerebrali, talami, cavo del setto pellucido) e prese le altre misure. In pratica, la valutazione deve essere complessiva e conta ciò che è scritto nel referto: se c’è scritto che va tutto bene, siamo a posto così. Comunque, in linea generale, ci preoccupa un cervelletto piccolo, non un cervelletto grosso. Le consiglio di riparlarne con il medico che ha fatto l’ecografia. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
03/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni. »
26/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Un collo dell'utero accorciato (meno di 25 mm) prima del giusto momento può rendere opportuna l'esecuzione del cerchiaggio. »
18/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Lo spazio più ampio che si trova tra il cervelletto e il midollo allungato (cisterna magna) non desta alcuna preoccupazione se ha una dimensione entro i 10 millimetri. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada I ventricoli cerebrali sono le strutture che contengono i plessi corioidei, che a loro volta producono il liquido cefalo-rachidiano. La loro misura in gravidanza è considerata normale se inferiore ai 10 mm e può capitare che nel feto siano asimmetrici. »
18/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali. »
Le domande della settimana
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti