Dubbio sull’esito delle indagini sullo sperma

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/08/2021 Aggiornato il 02/08/2021

Nel caso in cui venga rilevato uno stato infiammatorio che coivolge l'apparato genitale, è consigliabile effettuare anche un tampone uretrale.

Una domanda di: Giulia
Io e il mio compagno (entrambi 37 anni) stiamo cercando di avere un bimbo, è
passato quasi un anno da quando abbiamo cominciato la ricerca, ma ancora
nulla. Sia io che lui abbiamo provveduto a fare vari controlli (io i
classici esami del sangue ormonali e risulta tutto ok, lui spermiogramma,
visita andrologica e spermiocoltura.)
Le allego l’ultimo spermiogramma effettuato, gentilmente potrei avere un
parere? E’ buono o devo preoccuparmi? Preciso che qualche anno fa è stato
operato di varicocele di II grado.
Inoltre l’andrologo gli ha consigliato degli integratori da prendere
(Fertiduo).
La cosa che però ho scoperto è che anni fa aveva già fatto altre volte lo
spermiogramma e sulla ricetta medica c’era scritto come diagnosi
“infertilità” e l’esito dello spermiogramma riportava nelle conclusioni
teratozoospermia.
In tuttoquesto volevo sapere se c’è la possibilità di rimanere incinta in
modo naturale o se invece bisogna ricorrere a delle tecniche particolari.
La ringrazio per la risposta.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
lo spemiogramma sembra normale per quanto riguarda le caratteristiche degli spermatozoi. Ci sono però motli globuli bianchi, indicativi di infiammazione o infezione. Suggerirei oltre alla spermiocoltura un tampone uretrale per comprendere l’origine dello stato infiammatorio. Con cordialità.

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