Dubbio sull’esito dell’isterosalpingografia

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/11/2022 Aggiornato il 19/03/2026

In una donna con meno di 35 anni, non occorre effettuare indagini particolari prima che sia trascorso un anno di tentativi di concepimento infruttuosi. A maggior ragione se si è appurato che le tube sono aperte.

Una domanda di: Lucia
Buongiorno le allego l’esame dell’ isterosalpingografia: il ginecologo mi ha detto che fino a febbraio non mi fare fare nessun esame sperando in una bella notizia. Secondo lei posso sperare? Grazie per la risposta.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora, questo esame ci dice che le sue tube sono aperte e la cavità è normale. Le attuali linee guida suggeriscono di incominciare a fare indagini dopo un anno di ricerca del figlio infruttuosa, se la donna ha meno di 35 anni. Dipende quindi da quanto tempo sta provando. Se fosse più di un anno occorrerà indagare anche l’assetto endocrino (effettuando l’esame del sangue per i dosaggi ormonali) ed effettuare indagini anche sul partner. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Isterosalpingografia: come si interpreta il referto?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

Se il referto di un'indagine risulta incompleto o poco chiaro, è consigliabile esporre i propri dubbi al medico che ha effettuato l'esame in quanto è l'unico che può chiarirli.   »

Isterosalpingografia: cosa individua?

05/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'isterosalpingografia permette di vedere se le tube sono occluse ma non evidenzia un eventuale danno tubarico.   »

Salpingografia: a cosa serve?

10/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La salpingografia è l'esame che indaga sulle tube alllo scopo di verificare se siano aperte o no. Allo stesso tempo, grazie al mezzo di contrasto, durante l'indagine eventuali ostruzioni possono essere rimosse.   »

Isterosalpingografia: successivamente potrebbe ostacolare il concepimento?

16/10/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'isterosalpingografia non è di ostacolo al concepimento, il suo problema è che fornisce informazioni scarse sulla salute e sulla funzionalità delle tube.   »

Isterosalpingografia: dubbi sul risultato

25/09/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'isterosalpingografia spesso fornisce risultati non interpretabili. L'indagine che permette di avere informazioni precise sulle condizioni delle tube è la laparoscopia, che comunque va prescritta dopo attenta valutazione del caso.   »

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti