In linea teorica a 42 anni si può ancora portare avanti una gravidanza, nonostante due precedenti aborti. Allo stesso tempo, però, non si può escludere che si verifichi un terzo aborto.
Una domanda di: Pamela Gentile dottoressa,
ho 42 anni e due gravidanze portate avanti con successo nel 2017 e 2019 (parti naturali, gestazioni senza particolari problemi). Io e mio marito vorremmo un terzo figlio; purtroppo ho avuto un aborto spontaneo a gennaio (ottava settimana) ed uno a maggio (nona settimana). Vari test non hanno evidenziato particolari problemi, ma il ginecologo consultato ha parlato di probabile scarsa qualità degli ovociti.
So bene che non si possono fare miracoli e che l’età non gioca a mio favore; ma ho sentito parlare di integratori che potrebbero aiutare – per esempio, Inofert Plus o Chirofert Plus e del Coenzima Q10. Anche mio marito potrebbe prendere qualcosa?
La ringrazio per l’ascolto ed eventuali consigli.
Anna Maria Marconi
Gentile signora, purtroppo non ci sono integratori che tengano. Con l’aumentare dell’età della donna, aumenta la probabilità che il feto sia affetto da un’anomalia cromosomica. L’aborto spontaneo, in questi casi, non è altro che una difesa naturale che evita lo svilupparsi di prodotti del concepimento con gravi anomalie incompatibili con la vita. Da quanto scrive, non sembra lei abbia problemi di fertilità: ha due bei bambini e ha concepito con facilità. Probabilmente è stata solo sfortunata, ma non si può escludere che la situazione non si ripeta. Con cordialità.
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