Due aborti e problemi di tiroide e di coagulazione

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/12/2025 Aggiornato il 24/02/2026

In caso di poliabortività e di patologie accertate, se si desidera una gravidanza conviene rivolgersi a un centro specializzato.

Una domanda di: Alice
Ho 36 anni e una storia di due aborti spontanei uno nel 2023 e uno a luglio di quest' anno e una tiroidite di Hashimoto in terapia dal 2001. A fine luglio il mio ginecologo mi ha fatto fare gli accertamenti dai quali sono risultata positiva a lupus anticoagulante, anticorpi anticardiolipina igG e beta2 glicoproteina igG, ripetuti dopo 12 settimane insieme alla genetica per trombofilia sono risultata negativa. Nel frattempo la endocrinologa mi ha sospeso 'eutirox per due mesi e i valori di funzionalità tiroidea sono rimasti nel range. Volevo sapere se è possibile che la malattia sia scatenata solo durante la gravidanza e nel caso ne avessi un'altra conviene fare terapia e controlli più serrati.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora,
le consiglio di farsi seguire in un centro che si occupa di poliabortività. Non capisco a quale patologia si riferisca che può essere scatenata in gravidanza. Sia la coagulazione che la tiroide sono importanti per il mantenimento della gravidanza quindi un unico medico di riferimento che tenga le fila di tutto sarebbe l'ideale per lei. Cordialmente.

Due aborti e problemi di tiroide e di coagulazione

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

TSH del neonato: va controllato nel tempo se la madre è ipotiroidea?

18/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Se il bambino è nato a termine e se dallo screening neonatale non è emerso nulla, non è necessario fare ulteriori controlli.  »

Iodio: va preso in allattamento dopo una tiroidectomia?

11/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Se la terapia sostitutiva che si affronta quando la tiroide viene asportata mantiene i valori relativi al TSH e agli ormoni tiroidei nella norma, non c'è alcun bisogno di assumere un'integrazione di iodio.   »

Eutirox e allattamento: in caso di sovradosaggio ci sono rischi per il bambino?

31/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

In primo luogo per capire se l'Eutirox è realmente sovradosato bisogna sapere in che quantità viene assunto. In ogni caso la levotiroxina è una terapia sicura in allattamento.   »

Aborti ripetuti: che fare per portare a termine una gravidanza?

15/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di poliabortività e con alcune problematiche emerse dalle indagine effettuate, se si desidera un figlio è opportuno rivolgersi a un ambulatorio ospedaliero di gravidanza a rischio perché solo un team di specialisti può offrire tutto il supporto necessario.  »

Mamma con ipotiroidismo: quando il controllo endocrinologico alla figlia?

26/09/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Tutti i bambini alla nascita vengono sottoposti allo screening per varie patologie congenite, compreso l'ipotiroidismo, quindi successivamente non c'è alcuna urgenza di effettuare un'ulteriore valutazione dei valori tiroidei. Comunque, un controllo nel tempo, attraverso il dosaggio del TSH, può essere...  »

Le domande della settimana

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Ho 47 anni e non li dimostro: potrò avere un figlio?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A 47 anni dare inizio a una gravidanza spontanea, portarla a termine e partorire un figlio sano sarebbe veramente un evento di portata eccezionale, su cui è opportuno non fare troppo conto per evitare una forte delusione.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti