Due aborti spontanei con due partner diversi: c’è correlazione?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/11/2023 Aggiornato il 06/03/2026

È molto probabile che due interruzioni di gravidanza non siano eventi casuali, ma dovuti a qualche "intoppo" che, attraverso esami mirati, è possibile individuare, a tutto vantaggio della possibilità di porvi rimedio.

Una domanda di: Ilaria
Nel 2010 a 24 anni, sono rimasta incinta ed ho avuto un aborto spontaneo intorno all’ottava settimana. All’epoca mi dissero che
può succedere e non feci nessun controllo, non tentai più di avere un figlio perché poi mi lasciai con il mio partner dell’epoca. Dopo 13 anni, a 37
anni sono rimasta di nuovo incinta ed anche questa volta c’è stata un’interruzione di gravidanza alla nona settima. Può esserci una
correlazione tra i 2 aborti? Che esami mi consiglia di fare per limitare il rischio di incorrere nel terzo aborto? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, a mio avviso sarebbe opportuno che lei facesse delle indagini con esami ematochimici volti ad escludere la presenza di alterazioni della coagulazione o altro tipo di problematiche che potrebbero ostacolare il buon esito di una gravidanza ulteriore.
Mi riferisco allo screening trombofilico ma anche all’esame per esempio della funzionalità tiroidea, ai livelli di vitamina D…sono tante le possibili concause di infertilità!
Gli esami per la trombofilia possono essere prescritti dal genetista ma anche dal ginecologo, purché venga firmato un consenso informato per le indagini genetiche e sono i seguenti:
Emocromo con formula
Test di Coombs indiretto
PT
PTT
Fibrinogeno
D-dimero
Resistenza alla Proteina C Attivata (APCR)
Omocisteina
Proteina C
Proteina S
Antitrombina III
Anticorpi anti-cardiolipina (IGG e IGM)
Lupus Anticoagulanti (LAC)
Anticorpi antinucleo (ANA)
Mutazione fattore V di Leiden
Mutazione fattore II
Mutazione PAI-1
Mutazione MTHFR
Anche il Pap test oppure l’HPV DNA test potrebbero aiutare ad escludere una possibile causa di infertilità, così come la presenza di polipi a livello endometriale o altre alterazioni a carico della cavità uterina quali presenza di miomi sottomucosi oppure utero sub-setto.
Per identificare queste ultime anomalie ci si può sottoporre ad isteroscopia office, un esame che ispeziona dall’interno la cavità uterina e può in certi casi essere sia diagnostico che operativo, nonché permettere biopsie dell’endometrio così da escludere processi infiammatori cronici che altrimenti passerebbero inosservati perché asintomatici.
Altre indagini possibili, sempre a giudizio del Curante, sono i tamponi vaginali e cervicali completi, così da escludere infezioni a carico di questi distretti, capaci di compromettere il buon esito della gravidanza.
Infine, se tutte le indagini precedenti fossero silenti per patologia, rimarrebbe l’indagine del cariotipo suo ed eventualmente anche del compagno, così da appurare la presenza di eventuali anomalie strutturali nei vostri cromosomi (inversioni, traslocazioni, duplicazioni…).
Credo che i due eventi non siano stati casuali, tanto più che lei alla sua prima gravidanza era anche molto giovane e il fatto che abbia cambiato partner ci fa propendere per la necessità di indagare innanzi tutto su di lei la presenza di eventuali ostacoli al concepimento.
Presumo lei stesse assumendo acido folico almeno in questa seconda gravidanza, magari in futuro le prescriveranno anche la cardioaspirina, così da migliorare la fluidità del suo sangue e facilitare il buon esito della prossima gravidanza.
Le auguro di cuore di poter finalmente coronare il suo sogno di diventare mamma, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Candida dopo un aborto interno: si può usare un prodotto antimicotico?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non ci sono controindicazione rispetto all'impiego di una crema antimicotica dopo aver subito un aborto interno.   »

Gravidanza che si è interrotta ma l’utero è “pulito”: cosa è successo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo i controlli e ripetuti dosaggi delle beta-hCG possono rivelare se la gravidanza si è interrotta ed escludere che si tratti di una GEU (gravidanza extrauterina).   »

Transfer ed embrione che non si vede dopo un mese

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Se l'ecografia dopo un mese dal transfer individua solo la camera gestazionale si deve pensare a una gravidanza non evolutiva.   »

Aborto spontaneo: si devono prendere subito i farmaci che “liberano” l’utero?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcuna fretta di assumere i farmaci che consentono di espellere il materiale abortivo: aspettare che accada spontaneamente non espone a rischi.   »

Aborto spontaneo: è davvero successo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se viene fatta diagnosi di aborto spontaneo, significa che ci sono i presupposti per formularla, quindi anche se è davvero difficile farci i conti non resta che accettarla.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti