Due aborti spontanei dopo una gravidanza andata bene: perché?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/06/2022 Aggiornato il 27/03/2026

La ragione per la quale si verificano più aborti spontanei non sempre è individuabile. Il fatto di avere già avuto un figlio fa, comunque, ben sperare nella possibilità di farcela ad averne un altro.

Una domanda di: Monica
Ho 35 anni, una bambina di 7 anni e ovaio micro policistico. La prima gravidanza è arrivata subito e senza nessun problema. Quando ho ripreso la ricerca, ci ho messo quasi 2 anni per avere di nuovo un test positivo… Negli ultimi 4 mesi ho avuto due aborti ritenuti. Uno alla 6 settimana e uno alla 9 settimana, tutti e due per assenza di battito. Senza nessuna perdita o distacco. Durante la seconda gravidanza avevo fatto una visita a 7 settimana e il cuoricino batteva. Ho fatto il raschiamento una settimana fa e ora aspetto le mestruazioni. Volevo chiederle, il problema al mio ovaio può essere la causa? Quali esami mi consiglia di fare? E quando farli? Sono possibili problemi genetici? Non so più cosa pensare… La ringrazio in anticipo e attendo una sua gentile risposta. Saluti

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, posso solo dirle in generale quali sono le cause più frequenti di poliabortività, cioè di ripetute interruzioni spontanee della gravidanza, sottolineando però che in circa il 40 per cento dei casi è impossibile individuarne una. • Nelle prime settimane l’aborto spontaneo in genere dipende dal fatto che l’embrione è colpito da gravi malformazioni o, comunque, da alterazioni che non gli consentirebbero di sopravvivere. Si tratta dunque di un evento che risponde alle leggi della selezione naturale. Meno di frequente, la gravidanza si interrompe perché l’organismo materno rigetta l’embrione, ovvero si realizza un fenomeno simile a quello che può verificarsi in seguito a un trapianto di organi. In questa eventualità si parla di “cause immunologiche”. Infine l’aborto può essere conseguenza di una scarsa produzione di progesterone da parte dell’organismo materno. Il progesterone è indispensabile per sostenere l’evoluzione della gravidanza. • Dalla quarta-quinta settimana al terzo mese (13ma settimana): le possibili cause di aborto in questo lasso di tempo sono numerose. Tra queste ci sono le anomalie del feto, che la natura spessa provvede a eliminare; le malformazioni dell’utero (che non sempre vengono prese in considerazione), la presenza di più di un feto (gravidanza multipla). A volte, anche in quest’epoca, la gravidanza può interrompersi perché l’organismo della madre non accetta la nuova presenza in sé (cause immunologiche). Infine possono ostacolare l’evoluzione della gravidanza alterazioni della tiroide, il diabete, l’improvvisa comparsa di una malattia febbrile (anche banale). • Fino al sesto mese: l’aborto può essere dovuto a un’ “insufficienza cervicale”, cioè alla scarsa tenuta del collo dell’utero (cervice) che, quindi, non riesce a rimanere chiuso per trattenere il feto. La pressione alta, le alterazioni dei reni, il diabete, le malattie infettive possono causare l’aborto spontaneo anche nel secondo trimestre. Non posso sapere in quali casi rientra quanto le è accaduto, perché appunto non so nulla della sua storia clinica. Comunque sia, le consiglierei di richiedere una consulenza genetica, in seno alla quale il genetista potrà eventualmente indicare le analisi da eseguire (per esempio, analisi del cariotipo). Direi anche di sottoporsi al cosiddetto “screening trombofilico” per escludere eventuali problemi della coagulazione del sangue che possono ostacolare la possibilità di portare a termine la gravidanza. E’ comunque una buona cosa il fatto che lei abbia già portato a termine felicemente una gravidanza: questo fa ben sperare che riuscirà a portare a termine anche la seconda. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Aborto spontaneo: si devono prendere subito i farmaci che “liberano” l’utero?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcuna fretta di assumere i farmaci che consentono di espellere il materiale abortivo: aspettare che accada spontaneamente non espone a rischi.   »

Aborto spontaneo: è davvero successo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se viene fatta diagnosi di aborto spontaneo, significa che ci sono i presupposti per formularla, quindi anche se è davvero difficile farci i conti non resta che accettarla.   »

AMH ridotto: è stata questa la causa dell’aborto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se la gravidanza si avvia, la responsabilità di un eventuale successivo aborto non è attribuibile alla presenza di pochi follicoli.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Aborto spontaneo a 8 settimane: è opportuno fare accertamenti?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause.   »

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti