Sei ore di privazione dal farmaco rilasciato dall'anello contraccettivo non sono certo sufficienti per consentire che avvenga l'ovulazione.
Una domanda di: Giorgia Buongiorno, uso nuvaring da 1 anno, durante il rapporto l’anello è uscito fuori (cosa mai successa) non mi sono accorta pensavo fosse all’interno, dopo 8 ore mi accorgo lo inserisco, lo stesso giorno ho preso ellaone perché non ero protetta. Passano 7 giorni ho di nuovo rapporto il mio anello è sempre all’interno non ero sicura di essere protetta la farmacista mi ha consigliato di nuovo ellaone perché era il primo giorno fertile. La mia domanda sono protetta?
Bruno Mozzanega
Gentile signora,
quello che riferisce mi pare una vicenda assurda..
Non c’era alcun bisogno della prima compressa di ellaOne e meno che mai della seconda.
La pillola quotidiana e l’anello rendono il muco impenetrabile dagli spermatozoi. Inoltre, non bastano sei ore di privazione del farmaco per far partire un processo di maturazione dei follicoli da cui ha origine, dopo due settimane, l’ovulazione.
Questa assurdità capitano perché la popolazione è disinformata sui meccanismi della fertilità e riceve consulenza da operatori (nel caso specifico la farmacista, donna, peraltro) che ne sanno ancora di meno e consigliano senza avere competenza.
Basterebbero due nozioni di endocrinologia che, però, il farmacista non è tenuto ad avere.
In ogni caso in questo ciclo usi metodi alternativi (preservativo, per esmepio), perché ellaOne – anti progestinico che impedisce l’annidamento – sta verosimilmente contrastando l’effetto progestinico di nuvaring che è quello che è alla base del meccanismo anti-ovulatorio dell’anello. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio. »
In linea teorica, se l'ovulazione è in atto la pillola dei cinque giorni dopo non dovrebbe funzionare, tuttavia poiché rende l'endometrio inospitale potrebbe comunque ostacolare l'avvio di una gravidanza. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »