L'assunzione ripetuta del contraccettivo d'emergenza può determinare irregolarità mestruale, quindi causare amenorrea (mancato arrivo delle mestruazioni).
Una domanda di: Samanta Ho assunto durante un mese due pillole di EllaOne per incidenti durante il rapporto. Sono 11 giorni di ritardo del ciclo. Ieri ho fatto il test ed è risultato negativo. Può essere che mi si è bloccato il ciclo o è meglio fare un ulteriore test ?
Bruno Mozzanega
Gentile signora, mi spiace dirlo, ma il comportamento che descrive è assurdo e a esso seguono conseguenze non sempre facili da spiegare. La prima domanda che le pongo è in che periodo del ciclo ha preso la prima pilloa EllaOne. Conosce i giorni fertili? EllaOne, assunta nei giorni più fertili preovulatori non sposta l’ovulazione e non impedisce il concepimento, ma impedisce al progesterone di rendere ospitale l’endometrio. L’endometrio rimane di tipo estrogenico e può non sfaldarsi (dando inizio alle mestruazioni), tanto più che lei ha poi rinforzato la dose. Può effettuare un dosaggio plasmatico di estradiolo e progesterone per capire a che punto sia il suo ciclo mensile. Attenta, però, alle assunzioni ripetute: al di là delle conseguenze per il figlio in caso di concepimento, Ulipristal (principio attivo di EllaOne) si accumula nei tessuti, soprattutto nel fegato e un farmaco che lo conteneva (Esmya) è stato tolto dal commercio a causa dell’insorgere di epatiti fulminanti anche per dosi complessive che equivalgono a poche pillole EllaOne. Con cordialità.
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Il contraccettivo di emergenza è molto efficace, ma non al 100 per 100: questo significa che è possibile (anche se poco probabile) che la gravidanza inizi anche dopo averlo assunto. »
Il contraccettivo d'emergenza non assicura un'efficacia del 100 per 100, quindi in linea teorica è possibile che la gravidanza inizi anche se si assume subito dopo il rapporto a rischio. »
La pillola del giorno dopo (principio attivo levonorgestrel) è meno efficace nelle donne che hanno un peso superiore agli 80 chili. Comunque sia, i contraccettivi di emergenza non hanno in nessun caso un'efficacia del 100 per 100. »
Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »