Non ci sono dati in letteratura che confermino o escludano l'efficacia del contraccettivo d'emergenza assunto due volte nelle stesso mese, a distanza di pochi giorni.
Una domanda di: Chiara Salve, purtroppo sono molto in ansia e vorrei avere dei chiarimenti in merito. Ieri io e il mio ragazzo abbiamo avuto un rapporto completo con eiaculazione interna, a causa dello sfilamento del preservativo, purtroppo era già successo giorni prima e ho avevo già assunto Ellaone. Ieri però dopo quello che è successo ne ho assunta un’altra dato l’accaduto. Vorrei sapere se perde di efficacia, dato che ho preso due pillole del giorno dopo a distanza di due giorni, nello stesso ciclo ormonale. Grazie e distinti saluti.
Franca Fruzzetti
Gentile Chiara, non abbiamo dati della letteratura che ci consentano di dare una risposta certa alla sua domanda, visto che, essendo ellaOne una pillola per la contraccezione d’emergenza (che significa impiego occasionale) non è prevista l’assunzione di due pillole nell’arco di così breve tempo a scopo contraccettivo. Sicuramente ellaOne non può prendere il posto di una contraccezione regolare. Riporto, a scopo informativo, quanto sta scritto nel foglietto di accompagnamento di questa pillola: “Dopo aver preso la compressa è normale che le mestruazioni successive ritardino di qualche giorno. Tuttavia, nel caso in cui non compaiano mestruazioni dopo più di 7 giorni o se il sanguinamento è insolitamente leggero o insolitamente abbondante o se avverte sintomi quali dolore addominale (mal di pancia), dolore al seno, vomito o nausea, potrebbe essere in stato di gravidanza. Deve eseguire subito un test di gravidanza. Se inizia una gravidanza è importante che si rechi dal medico”. A prescindere da questo, le consiglio di rivolgersi a un consultorio o al suo ginecologo per discutere il problema e farsi prescrivere un contraccettivo da assumere regolarmente, in modo da evitare uso di un contraccettivo di emergenza che non dà mai una sicurezza anticoncezionale assoluta. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il contraccettivo di emergenza è molto efficace, ma non al 100 per 100: questo significa che è possibile (anche se poco probabile) che la gravidanza inizi anche dopo averlo assunto. »
Il contraccettivo d'emergenza non assicura un'efficacia del 100 per 100, quindi in linea teorica è possibile che la gravidanza inizi anche se si assume subito dopo il rapporto a rischio. »
La pillola del giorno dopo (principio attivo levonorgestrel) è meno efficace nelle donne che hanno un peso superiore agli 80 chili. Comunque sia, i contraccettivi di emergenza non hanno in nessun caso un'efficacia del 100 per 100. »
Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »