Due pillole del “dopo” prese a distanza di pochi giorni: funzioneranno?

A cura di Franca Fruzzetti - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/11/2023 Aggiornato il 06/03/2026

Non ci sono dati in letteratura che confermino o escludano l'efficacia del contraccettivo d'emergenza assunto due volte nelle stesso mese, a distanza di pochi giorni.

Una domanda di: Chiara
Salve, purtroppo sono molto in ansia e vorrei avere dei chiarimenti in merito. Ieri io e il mio ragazzo abbiamo avuto un rapporto completo con eiaculazione interna, a causa dello sfilamento del preservativo, purtroppo era già successo giorni prima e ho avevo già assunto Ellaone. Ieri però dopo quello che è successo ne ho assunta un’altra dato l’accaduto. Vorrei sapere se perde di efficacia, dato che ho preso due pillole del giorno dopo a distanza di due giorni, nello stesso ciclo ormonale. Grazie e distinti saluti.

Franca Fruzzetti
Franca Fruzzetti

Gentile Chiara, non abbiamo dati della letteratura che ci consentano di dare una risposta certa alla sua domanda, visto che, essendo ellaOne una pillola per la contraccezione d’emergenza (che significa impiego occasionale) non è prevista l’assunzione di due pillole nell’arco di così breve tempo a scopo contraccettivo. Sicuramente ellaOne non può prendere il posto di una contraccezione regolare. Riporto, a scopo informativo, quanto sta scritto nel foglietto di accompagnamento di questa pillola: “Dopo aver preso la compressa è normale che le mestruazioni successive ritardino di qualche giorno. Tuttavia, nel caso in cui non compaiano mestruazioni dopo più di 7 giorni o se il sanguinamento è insolitamente leggero o insolitamente abbondante o se avverte sintomi quali dolore addominale (mal di pancia), dolore al seno, vomito o nausea, potrebbe essere in stato di gravidanza. Deve eseguire subito un test di gravidanza. Se inizia una gravidanza è importante che si rechi dal medico”. A prescindere da questo, le consiglio di rivolgersi a un consultorio o al suo ginecologo per discutere il problema e farsi prescrivere un contraccettivo da assumere regolarmente, in modo da evitare uso di un contraccettivo di emergenza che non dà mai una sicurezza anticoncezionale assoluta. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pillola e pillola dei 5 giorni dopo assunte lo stesso mese: può essersi avviata una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La pillola per la contraccezione d'emergenza non dovrebbe essere assunta in caso di dimenticanza della normale pillola perché può annullare l'effetto anticoncezionale di quest'ultima.   »

Pillola presa in ritardo: è possibile la gravidanza, nonostante l’impiego anche del contraccettivo d’emergenza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Una sola pillola presa con poco ritardo, dopo sei anni di assunzione continuativa, non deve suggerire di ricorrere alla contraccezione di emergenza, perché l'associazione dei due farmaci è fortemente sconsigliata.   »

Contraccezione d’emergenza utilizzata due volte a distanza di un mese

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Il ricorso, per due volte a distanza di un mese, al contraccettivo di emergenza può senza dubbio causare irregolarità mestruale per via delle importanti modificazioni ormonali che determina.   »

Disturbi vari dopo l’assunzione di ellaOne: è normale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

In effetti, l'assunzione di ellaOne può avere alcuni effetti indesiderati, tra cui il mal di testa, dovuti alla sua interferenza sull'attività delle ovaie.   »

EllaOne: l’ho assunta in tempo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

Non è possibile stabilire se la pillola dei giorni dopo è stata assunta "in tempo", quando non si sa neppure in che momento del ciclo è stata utilizzata. Comunque, il suo effetto antinidatorio si esplica sia nel periodo fertile sia nel caso in cui il concepimento si verifichi.   »

Le domande della settimana

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti