L'efficacia del contraccettivo orale dipende strettamente dall'uso che se ne fa: ogni dimenticanza potrebbe comportare l'inizio di una gravidanza.
Una domanda di: Daniela Martedì ho avuto un rapporto completo e preso la pillola alla solita ora. Poi purtroppo mi sono scordata le due pillole successive e le ho prese venerdì rischio una gravidanza. Io uso la pillola Cerazette quindi non la smetto mai. Grazie attendo una sua risposta.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, il metodo contraccettivo da lei usato (progesterone continuativo) si basa sulle modificazioni recettive dell’endometrio e sulla capacità del farmaco di modificare il muco cervicale aver dimenticato due compresse riduce le percentuali contraccettivi non in maniera significativa ma sicuramente le riduce pertanto pare corretto l’assunzione di un farmaco contraccettivo emergenza per evitare una gravidanza indesiderata.
E’ buona norma in ogni caso effettuare un test di gravidanza 15-20 giorni dopo la dimenticanza ed un controllo ecografico del suo specialista di fiducia per avere conferma che la gravidanza non sia iniziata. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non succede di frequente, ma è comunque possibile ignorare di essere incinta anche per mesi: se si sospetta la gravidanza per togliersi il dubbio basta comunque una visita ginecologica con ecografia. »
Il contraccettivo di emergenza è molto efficace, ma non al 100 per 100: questo significa che è possibile (anche se poco probabile) che la gravidanza inizi anche dopo averlo assunto. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »