Due pillole “saltate”: che fare?
A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 25/02/2025
Aggiornato il 26/02/2026 C'è una possibilità di rimediare alla mancata assunzione di due pillole contraccettive senza rinunciare alla loro azione.
Una domanda di: Sabrina
Salve, a giugno 2024 ho dovuto assumere due pillole da un nuovo blister perchè ho avuto degli episodi di vomito. Nei mesi successivi, fino a oggi, ho sempre dovuto finire un blister e prendere in prestito due pillole dal blister nuovo. Il che mi ha sempre dato problemi in fatto di organizzazione. Ora (22/02) mi ritrovo ad essere all'ultima pillola del blister e di non avere il blister nuovo per prendere in prestito le due pillole per finire il ciclo e iniziare la pausa. Cosa posso fare?
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nei primi tre mesi di assunzione della pillola può accadere che il sanguinamento non si manifesti. Ad ogni modo se si ha il dubbio di aver avviato una gravidanza si può fare il test. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Assumere una seconda pillola, prelevata da una confezione di riserva, è opportuno soprattutto se il vomito si è verificato nei primi quattro giorni dall'inizio di un nuovo blister. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Per risolvere il sanguinamento prolungato durante l'assunzione della pillola, può essere opportuno sospenderne l'assunzione per una settimana. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »
Gli Specialisti Rispondono
di Giulia Zannoni consulente del sonno Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni. »
Fai la tua domanda agli specialisti