Duplicazione del braccio lungo del cromosoma 9: a che punto è la ricerca?

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 26/02/2024 Aggiornato il 30/06/2026

In ogni Regione esistono centri di riferimento per le patologie complesse, legate a un'alterazione dei cromosomi.

Una domanda di: Veronica
Ho un ragazzo di 17 anni con duplicazione del braccio lungo del cromosoma 9: volevo sapere se si è scoperto qualcosa, mio figlio presenta molti sintomi.

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora,
ho seguito per diversi decenni, cioè dagli anni 80, l’evoluzione delle capacità cliniche e della diagnostica di laboratorio in ambito genetico ed ho registrato e vissuto tanti cambiamenti. Esiste oggi una migliore capacità nella diagnosi, nella valutazione delle conseguenze ad esempio di un’anomalia cromosomica strutturale rara come quella presente nel patrimonio genetico del suo ragazzo, nella costruzione di percorsi terapeutici. Tutta questa attività clinico-scientifica è a volte riuscita a trovare una soluzione ai sintomi, a volte anche molto difficili da affrontare, ma non ha ancora potuto portare ad una modificazione della storia naturale delle persone affette. Da un lato questo è dovuto al fatto che non si è in grado di correggere lo sbilancio genetico, cioè l’irregolarità nel numero di geni e della loro espressione. Nel caso della duplicazione vi è un raddoppio di una certa sequenza. La dose in eccesso di un tratto di cromosoma 9 interferisce, non si può silenziare. Questo a prescindere dall’entità esatta del cambiamento che lei, ad esempio, non descrive “tecnicamente”. In linea generale la prassi più saggia e più protettiva per le persone con patologie complesse, è quella di afferire ad un centro di riferimento regionale. Sono presenti in ogni Regione e la loro collocazione è un dato pubblico, accessibile attraverso i servizi di ATS.
Spero che lei abbia gli aiuti e gli appoggi che il suo ragazzo merita. Questi sono il frutto delle scoperte scientifiche ottenute finora.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Trisomia 17 individuata dopo l’aborto

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Porta

L'errore che sta alla base di alcune trisomie e a causa del quale la gravidanza si interrompe spontaneamente è spesso legato al singolo ovocita.   »

DNA fetale in caso di PMA eterologa

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Le probabilità di anomalie in caso di procreazione medicalmente assistita dipendono sostanzialmente dall'età della donatrice e anche del donatore, che però generalmente sono giovani.   »

Feto che cresce poco: può avere anomalie?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è possibile stabilire se il feto abbia malformazioni o sia interessato da un'alterazione cromosomica semplicemente basandosi sul fatto che la sua crescita è al 3° percentile. Oggi si dispone di indagini di screening che possono dare informazioni sulla sua salute, ma se si decide di non effettuarle...  »

Anomalia cromosomica del feto: era così grave da giustificare un’IVG?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è possibile da remoto stabilire la gravità di un'anomalia riscontrata nel feto: per avere informazioni al riguardo è necessario rivolgersi a specialisti che abbiano a disposizione informazioni dettagliate del caso.   »

DNA fallito due volte: colpa del sovrappeso materno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

L'obesità in gravidanza può in effetti impedire l'esecuzione del test per la ricerca del DNA fetale perchè comporta una sproporzione tra la percentuale di DNA materno circolante rispetto a quello placentare,  »

Le domande della settimana

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti