Un incremento di peso di 150 grammi alla settimana o, complessivamente, di 600 grammi al mese non rende opportuno somministrare del latte artificiale per integrare quello materno.
Una domanda di: Alessandra Oggi il mio bambino compie 2 mesi e dal bilancio fatto stamattina ha preso solo 600 grammi dall’ultimo fatto il 5 di settembre, quando invece il primo mese aveva preso un chilo.
Il pediatra mi ha dato 30 grammi di aggiunta ma io di latte ne ho…
Volevo chiedere se questo poco aumento del bambino può dipendere da una alimentazione povera che io faccio? Posso risolvere la cosa rivedendo l’alimentazione senza dover dare l’aggiunta?
Grazie mille saluti.
Leo Venturelli
Cara mamma, una crescita media di 150 grammi la settimana (pari a 600 grammi al mese) è considerata sufficiente. A mio avviso non è necessario dare aggiunte di latte, il suo basta. Per quanto riguarda la sua alimentazione, cerchi di mangiare il giusto, ma soprattutto per non indebolirsi lei. Non penso invece che il suo latte possa essere “povero” o poco nutriente: questa eventualità fortunatamente non si pone qui da noi, dove non ci sono mamme in una condizione di franca denutrizione. Tenga presente che la natura fa le cose per bene: anche nel caso in cui la mamma mangi poco, nel latte che il suo organismo produce sono comunque presenti tutti i principi nutritivi necessari alla crescita armonica del bambino. Posto questo, le consiglio di seguire una dieta il più possibile variata, che non escluda né proteine (carne, uova, pesce, formaggi, legumi), né carboidrati (riso rosso, riso nero, pasta) né i sali e le vitamine, contenuti in abbondanza nella frutta e nella verdura. Con cordialità.
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