E’ aumentato solo 600 grammi, devo dare l'”aggiunta”?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 05/10/2018 Aggiornato il 09/06/2026

Un incremento di peso di 150 grammi alla settimana o, complessivamente, di 600 grammi al mese non rende opportuno somministrare del latte artificiale per integrare quello materno.

Una domanda di: Alessandra
Oggi il mio bambino compie 2 mesi e dal bilancio fatto stamattina ha preso solo 600 grammi dall’ultimo fatto il 5 di settembre, quando invece il primo mese aveva preso un chilo.
Il pediatra mi ha dato 30 grammi di aggiunta ma io di latte ne ho…
Volevo chiedere se questo poco aumento del bambino può dipendere da una alimentazione povera che io faccio? Posso risolvere la cosa rivedendo l’alimentazione senza dover dare l’aggiunta?
Grazie mille saluti.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, una crescita media di 150 grammi la settimana (pari a 600 grammi al mese) è considerata sufficiente. A mio avviso non è necessario dare aggiunte di latte, il suo basta. Per quanto riguarda la sua alimentazione, cerchi di mangiare il giusto, ma soprattutto per non indebolirsi lei. Non penso invece che il suo latte possa essere “povero” o poco nutriente: questa eventualità fortunatamente non si pone qui da noi, dove non ci sono mamme in una condizione di franca denutrizione. Tenga presente che la natura fa le cose per bene: anche nel caso in cui la mamma mangi poco, nel latte che il suo organismo produce sono comunque presenti tutti i principi nutritivi necessari alla crescita armonica del bambino. Posto questo, le consiglio di seguire una dieta il più possibile variata, che non escluda né proteine (carne, uova, pesce, formaggi, legumi), né carboidrati (riso rosso, riso nero, pasta) né i sali e le vitamine, contenuti in abbondanza nella frutta e nella verdura. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Troppi zuccheri assunti dalla mamma fanno male al bimbo allattato al seno?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un'alimentazione esageratamente ricca di dolciumi è vivamente sconsigliabile alla donna che allatta per varie ragioni, a partire dai rischi per la salute a cui la espone.  »

Dimagrisco anche se non sono a dieta: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Quando le indagini mediche escludono che alla base della perdita di peso vi sia una malattia, bisogna pensare che l'alimentazione seguita sia insufficiente per sostenere in modo adeguato le attività quotidiane.   »

Allattamento e cibi pronti

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La quantità di conservanti eventualmente presenti nei piatti pronti è trascurabile, quindi non crea problemi al bimbo allattato al seno.   »

Dolcificanti artificiali in allattamento

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Come norma generale, in allattamento è bene limitare il più possibile il consumo di prodotti che contengono dolcificanti artificiali, così come è sempre opportuno non eccedere. Tuttavia non è certo consigliabile smettere di allattare perché sono stati assunti.   »

Bibite light in allattamento: si possono assumere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

In allattamento, così come in gravidanza, le bevande che contengono dolcificanti artificiali sono sconsigliate.  »

Le domande della settimana

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Fai la tua domanda agli specialisti