È pericoloso questo nevo?

Dottoressa Floria Bertolini A cura di Floria Bertolini - Dottoressa specialista in Dermatologia Pubblicato il 07/02/2023 Aggiornato il 18/03/2026

I nei devono essere valutati dal dermatologo "in presenza", anche attraverso il confronto tra tutti.

Una domanda di: Diana
Buongiorno, innanzitutto vi ringrazio per il servizio che offrite. Ho un neo nel sopracciglio, che credo di averlo sempre avuto, solo che ora non so se
sia per l’ansia, ma lo noto ancora di più. Volevo chiederle se sembra pericoloso, grazie e buona giornata.

Floria Bertolini
Floria Bertolini

Gentile Diana,
le consiglio programmare una visita dermatologica per la valutazione dei suoi nei, oltre al neo del sopracciglio, per cui chiede un’opinione.
La visita dermatologica per la valutazione dei nei deve effettuarsi in ambulatorio. Non si valuta un solo neo, ma si osservano anche gli altri nei, essendo importante conoscere le caratteristiche anche degli altri, oltre alla conoscenza in merito alla comparsa e all’evoluzione di un nevo.
Inoltre, soprattutto, durante la visita, si può e si deve effettuare anche un esame che chiamiamo “dermatoscopia” o “dermoscopia”, che permette di visualizzare meglio le caratteristiche del reticolo melanocitario. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Psoriasi: è indicato il Clobesol?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

In genere, per il controllo della psoriasi si preferiscono farmaci diversi dal principio attivo clobetasolo, che è potente ma espone anche al rischio di produrre sulla pelle effetti tossici.   »

Lesione misteriosa in una bimba di 12 anni

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per stabilire l'origine di una lesione che interessa i genitali esterni di una ragazzina è necessaria una visita dermatologica, durante la quale vengono valutati anche gli eventuali sintomi associati.   »

Sudore sgradevole in un bimbo di 6 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di sudorazione maleodorante che riguarda un bambino, in prima battuta è opportuno rivolgersi a un dermatologo.   »

Punti neri sopra i brufoli: possono essere dovuti alla febbre?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Piergiorgio Malagoli

Punti neri e brufoli sono sintomi dell'acne e non hanno alcuna relazione con la comparsa della febbre.   »

Vitiligine diagnosticata a un bimbo di 11 anni: come guarirla?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La vitiligine purtroppo è una malattia cronica, per cui non esistono (almeno per ora) terapie che riescano a debellarla. C'è però una novità sul fronte dei farmaci che può aiutare, anche se prima dei 12 anni di età non viene impiegata.   »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti