E’ più doloroso il post operatorio dal secondo cesareo in poi?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/11/2020
Aggiornato il 10/04/2026 L'intensità del dolore dipende da una percezione soggettiva, non quantificabile secondo un criterio che vale in assoluto.
Una domanda di: Rosa
Sempre più spesso ultimamente mi capita di sentire/leggere di donne che raccontano la loro esperienza di secondo/terzo parto cesareo dicendo che i
dolori che hanno avvertito nel post operatorio sono stati più forti rispetto al primo e che anche in ospedale gli operatori sanitari sostenevano durante
la degenza che ad ogni cesareo ripetuto il dolore è maggiore. Mi è capitato, però, anche di leggere testimonianze di donne che sostenevano invece che il
loro secondo cesareo è stato meno doloroso del primo. Quello che vorrei capire è: esiste una evidenza su base medica/scientifica che accerta che ad
ogni cesareo ripetuto il dolore è maggiore? Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
la percezione del dolore (dolore che dopo un intervento chirurgico è una sensazione oggettivo, sia pure di varia intensità) è molto soggettiva perché ogni essere umano ha una sua sogliqa personale del dolore, come le dimostra il fatto che i racconti di quanto avvertito nei cesarei successi non è univoco. Il dolore nell’immediato post operatorio oggi viene ben controllato con farmaci adeguati che tutti gli operatori ben conoscono e somministrano. Va sottolineato, inoltre, che le signore che hanno partorito più di un figlio le riferiranno che i dolori all’utero, dopo il parto, di gravidanza in gravidanza si presentano più forti (si chiamano morsi uterini) soprattutto durante la poppata al seno, questo perchè di gravidanza in gravidanza l’utero si dimostra più contrattile. Questo capita anche una gravidanza che si è conclusa con un cesareo.
In altre parole, il dolore legato all’intervento viene ben controllato in ospedale dai farmaci, che si possono assumere anche a domicilio. Per quanto riguarda i morsi uterini, la loro intensità è legata alla sensibilità individuale e, in realtà, risultano sopportabili nella stragrande maggioranza dei casi.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A ogni nuovo concepimento, le probabilità di avere un maschio oppure una bambina sono uguali a quelle delle gravidanza precedenti, quindi è possibile che dopo tre maschi (o tre femmine) anche il quarto bambino sia dello stesso sesso dei fratellini. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo. »
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo due gravidanze in cui l'impianto è avvenuto sulla cicatrice di un precedente cesareo, prima di affrontare un'altra gestazione è opportuno effettuare alcune indagini. »
26/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Un quinto cesareo può essere senza dubbio affrontato, a patto che la situazione sia tenuta sotto controllo dal ginecologo curante. »
10/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In linea teorica è anche possibile partorire naturalmente dopo due cesarei, anche se non si tratta di una pratica comune: spetta, comunque, al ginecologo curante valutare se esistono le condizioni per farlo. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti