Immediatamente dopo l'interruzione spontanea di una gravidanza non c'è la possibilità di iniziarne un'altra.
Una domanda di: Claudia Ho avuto un aborto spontaneo, durante questo ho avuto un rapporto non protetto con il mio ragazzo. È possibile restare incinta durante un aborto spontaneo ?
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, una gravidanza interrotta presente in utero impedisce l’ovulazione in quanto è comunque associata ad una particolare attività ormonale che non permette di produrre un follicolo e di portarlo a maturazione. In altre parole, è impossibile rimanere incinta con un aborto in atto perché in questa particolare condizine non vi è un ovocita disponibile alla fecondazione. Le ricordo di assumere l’acido folico, una compressa da 400 microorgrammi al giorno tutti i giorni, per tutto il periodo della ricerca della gravidanza fino almeno al termine del primo trimestre. Le auguro di risolvere presto la situazione per ottenere in prima possibile la gravidanza. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Per avviare una nuova gravidanza dopo un aborto (indotto o spontaneo che sia stato) è necessario che le ovaie riprendano a funzionare: prima che avvenga in genere deve trascorrere almeno un mese. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Il concepimento può avvenire solo ed esclusivamente durante l'ovulazione, quindi, se l'ovulazione è passata e non se ne prospetta un'altra nell'arco dei successivi sette giorni, un rapporto sessuale non può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »