E’ sesta malattia?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 01/02/2018 Aggiornato il 12/06/2026

La febbre, seguita dalla comparsa di un esantema che interessa il torace e la pancia, può far pensare alla sesta malattia, ma è al pediatra curante che spetta la conferma.

Una domanda di: Erika
Buonasera, mio figlio ha 2 anni e mezzo. Domenica si è svegliato con febbre improvvisa a 37.8 per poi salire a 39. Pian piano si è abbassata e oggi è il primo giorni che non ce l’ha. Stamattina però si è svegliato con delle macchie rosa/rosse su pancia, petto e leggermente sul collo. volevo chiedere: potrebbe essere sesta malattia?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora, in effetti potrebbe essere la sesta malattia, ma non posso darle alcuna certezza in merito perché non ho la possibilità di visitare il suo piccino. le consiglio quindi di sentire il suo pediatra. Per quanto riguarda il “cosa fare”, quello che conta è controllare la febbre con il paracetamolo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

In piscina dopo la sesta malattia: si può?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Una volta che il bambino è sfebbrato, può senza dubbio essere portato in piscina. Attenendosi alle regole dettate dal buon senso.   »

Bimbo con febbre e nessun altro sintomo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se la febbre persiste e non è accompagnata da altri sintomi può essere consigliabile effettuare un esame delle urine.   »

Mio figlio ha avuto la febbre a 39 e ora è pieno di puntini: ha la sesta malattia?

Salute del bambino di Dottoressa Alessia Bertocchini

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Bimbo di due anni che ha problemi per fare pipì

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'addio al pannolino non è mai una tappa semplice lungo il cammino della crescita. Per favorirlo ci vogliono pazienza, sensibilità, e un atteggiamento sereno e tranquillizzante.   »

Bimba che si rifiuta di fare pipì da quando le è stato tolto il pannolino

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Rimettere il pannolino, quando l'averlo tolto crea enormi problemi al bambino, è la scelta più opportuna.   »

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti