E’ sicuro il vaccino anti-meningococco?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/04/2018 Aggiornato il 04/04/2018

E più che opportuno vaccinare il bambino contro il meningococco, visto che i rari e modesti effetti indesiderati compensano abbondantemente il vantaggio che si ottiene in termini di protezione.

Una domanda di: Anna
La vaccinazione contro il meningococco b è sicura o può portare complicazioni? Devo farla domani al piccolo che ha 6 mesi. Volevo anche sapere se posso inserire il pesce nella pappa il pediatra lo ha svezzato a 4 mesi perché prende il latte artificiale.

Stefano Geraci
Stefano Geraci

Gentile signora,
la vaccinazione anti-meningococco b è sicura ed è più che opportuno effettuarla sui bambini. Può dare qualche effetto indesiderato, ma in genere tutto si risolve nell’arco di massimo 48 ore. Più di preciso, nel 5 – 10% dei casi, compaiono nel punto dell’iniezione indolenzimento e arrossamento. Nel 2 – 5% dei piccolini possono comparirei febbre, vomito, diarrea, scarso appetito, irrequietezza, difficoltà ad addormentarsi o risvegli notturni. Per quanto riguarda il pesce, io consiglio di somministrarlo un po’ più avanti, intorno ai sette-otto mesi, tuttavia non ci sono controindicazioni a offrirlo a sei mesi, visto oltretutto che il suo bambino ha iniziato lo svezzamento a 4 mesi. Di sicuro eviterei comunque di cominciare proprio in concomitanza della vaccinazione. La quantità di pesce da dare a questa età è di circa 30-40 grammi a pasto. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti