E’ troppa questa vitamina D?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/03/2021
Aggiornato il 27/03/2026 Anche nell'eventualità in cui si assumesse più vitamina D del necessario, non si correbbero rischi in quanto l'eventuale eccesso verrebbe eliminato con le urine.
Una domanda di: Raffaella
Ho in programma la prima gravidanza e la mia ginecologa mi ha prescritto
Chirofert plus che devo ancora iniziare.
Sto assumendo anche Dibase 25.000 ogni 15 giorni sempre secondo consiglio
della ginecologa, ma ho letto sul foglietto illustrativo che Chirofert plus
contiene anche vitamina D, poi non sarebbe troppa?
Dalle analisi la vitamina D è risultata carente: 17.
Cordiali saluti.

Elisa Valmori
Salve signora, non abbia timore di assumere la vitamina D e il Chirofert plus…è molto rara l’eventualità di un eccesso di vitamina D, soprattutto in chi come lei parta da uno stato di carenza. A riprova di questo le posso dire che una persona che si esponga completamente al sole in piena estate per soli 10-15 minuti sarebbe in grado di rilasciare in circolo ben 20.000 UI di vitamina D3. Inoltre bisogna tener presente che la vitamina D3, o colecalciferolo, non è già la forma attiva della vitamina che viene prodotta nel rene e denominata calcitriolo. La conseguenza di ciò è che, alla peggio, se anche dovesse assumere più vitamina D del necessario, la eliminerebbe attraverso le vie urinarie.
Dal momento che cerca la gravidanza, non può certo correre il rischio di essere carente di vitamina D che, oltre a regolare l’assorbimento del calcio, è molto preziosa per la fertilità. Spero di averle risposto e a risentirci presto con buone nuove, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate. »
27/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Un dosaggio superiore a quello prescritto, se comunque non così alto da risultare tossico, non espone il bambino ad alcun rischio. »
17/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La vitamina D non serve soltanto per fissare il calcio nelle ossa, ma ha effetti sia sul sistema immunitario (potenzia le difese, come la vitamina C) sia sulla fertilità maschile e femminile. »
26/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Posto che l'integrazione di vitamina D è consigliata nei primi 12 mesi di vita, se il bambino è stato esposto alla luce solare potrebbe non essere carente della sostanza. In gni caso, la somministrazione può essere iniziata anche a cinque mesi. »
30/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei mesi invernali è frequente il riscontro di carenza di vitamina D e la si integra impiegando la sua forma inattiva ossia il colecalciferolo, comunemente noto come vitamina D3. Meglio però non eccedere per quanto riguarda i dosaggi. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti