E’ un “uovo chiaro”?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/03/2021 Aggiornato il 31/03/2026

Fare l'ecografia troppo precocemente espone all'eventualità (ansiogena) di non riuscire ad avere le informazioni che si cercano circa l'evoluzione della gravidanza. Per sapere se tutto procede per il meglio è dunque più che opportuno non avere troppa fretta di eseguire il primo controllo.

Una domanda di: Monia
Buongiorno dottoressa, secondo i miei calcoli dovrei essere alla 5+5
settimana di gravidanza. L’ultima mestruazione è stata il primo gennaio, ho ovulato circa a
metà mese, e potrei aver concepito tra il 13 e il 15. Ho cicli regolari di 28/29
giorni. Seppur presto ho fatto un’ecografia in cui si vedeva la camera gestazionale
vuota.
Giorno dopo fatto beta che risultavano 10190.14.
So che oltre i 10000 si dovrebbe vedere l’embrione.. Almeno così ho letto.
Ho la possibilità di aver un uovo chiaro secondo lei?
La mia esperienza precedente si è conclusa in aborto spontaneo completo alla
7 settimana.
Grazie in anticipo per la risposta!

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, io direi che il valore alto delle beta-hCG mi pare promettente e anche compatibile con la settimana di gestazione in cui lei si trova, come da link allegato:
https://www.bimbisaniebelli.it/gravidanza/beta-hcg.
I valori delle beta-hCG in questa tabella sono riferiti alle settimane dal concepimento quindi lei risulta nella terza settimana invece che alla quinta (se consideriamo, come solitamente si fa, l’inizio della gravidanza con il primo giorno della mestruazione precedente il concepimento).
A 5 settimane gestazionali non sempre si riesce a visualizzare con chiarezza l’embrione in quanto è ancora decisamente molto piccolo…nelle settimane successive l’ecografia di solito lo individua con più facilità in quanto si accresce rapidamente in lunghezza e poi inizia a manifestare il battito cardiaco che quindi lo rende molto ben identificabile all’interno della camera gestazionale. Capisco che la sua esperienza precedente sia stata traumatica e dolorosa, ma…ogni gravidanza è a sé! La invito ad avere fiducia che tutto andrà per il meglio questa volta (il corpo si abitua sempre meglio alle gravidanze), a non sottoporsi a continui prelievi di sangue per dosare le beta-hCG e scoprire se siano in salita o in discesa, a programmare piuttosto un controllo ecografico a distanza di una settimana dal precedente per verificare l’evolutività della sua nuova gravidanza.
Spero di averla aiutata, mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.

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