L'assunzione di un integratore alimentare a base di N-acetilcisteina, vitamina C, bromelina, eucalipto, grindelia e zinco può essere compatibile con l'allattamento, se indicata dal medico. In alternativa, si possono assumere separatamente zinco, vitamina C ed N-acetilcisteina.
Una domanda di: Valeria Buongiorno, ho muchi e una brutta tosse. La dottoressa mi ha prescritto Ebarlife bustine 600...
Ho letto però sul foglio illustrativo che le donne in allattamento devono sentire il parere del medico per assumerlo, questo mi ha spaventato in quanto allatto esclusivamente al seno da 5 mesi e mezzo ...Volevo rassicurarmi sulla questione essendo che l'ultima volta siete stati così cordiali nel rispondermi, è già avete risposto a un mio dubbio...
La ringrazio. Cordiali saluti.
Elisa Valmori
Salve signora, immagino lei si riferisca a Eberlife 600 bustine, un integratore alimentare a base di N-acetilcisteina, vitamina C, bromelina, eucalipto, grindelia e zinco.
Per quanto riguarda N-acetilcisteina, anche se mancano studi sui possibili effetti in allattamento, teniamo presente che si tratta di una sostanza antiossidante il cui impiego è compatibile in gravidanza (è stata utilizzata con successo in caso di overdose da paracetamolo e persino in caso di intossicazione dopo ingestione di funghi), oltre che di un farmaco da banco (è il principio attivo del Fluimucil bustine da 600 mg che si utilizza per fluidificare le secrezioni in caso di rino-sinusite). La ritengo quindi compatibile anche in allattamento.
Rispetto all'Eucalipto, sappiamo che la molecola attiva è l'1,8 cineolo, responsabile del caratteristico profumo. Non sono stati riscontrati effetti avversi nei bimbi esposti attraverso l'allattamento al cineolo. L'unico potenziale effetto collaterale, è il sapore del latte più "balsamico". Non sono disponibili informazioni nemmeno sui possibili effetti della bromelina sui bimbi allattati al seno o sulla secrezione di latte.
Tuttavia, ricordiamo che si tratta di una sostanza derivata dall'ananas, con proprietà antinfiammatorie ben consolidate. Da notare inoltre che la bromelina è stata già utilizzata efficacemente insieme alla tripsina, per trattare l'ingorgo mammario in un campione di 59 donne che allattavano al seno.
Sulla Grindelia mancano riferimenti sui possibili effetti in allattamento.
Infine, la supplementazione materna di zinco durante l'allattamento NON ne altera le concentrazioni nel latte, motivo per cui non può essere impiegato per trattare una carenza di zinco neonatale. Quindi anche un'assunzione temporanea di questo minerale, non avrebbe rischi di sovraccarico di zinco per il suo bimbo.
In conclusione, ritengo eventualmente compatibile questo integratore anche se avrei proposto una combinazione di soli zinco, vitamina C ed N-acetilcisteina per prudenza (acquistandoli separatamente).
In allattamento, si può assumere 1 grammo di vitamina C al giorno, il dosaggio di zinco raccomandato è di 12 milligrammi/die e per N-acetilcisteina il dosaggio consigliato nell'adulto è di 600 milligrammi/die.
Spero di averle risposto, cerchi di idratarsi in abbondanza, eventualmente sfruttando anche tisane che contengono zenzero, un immunostimolante prezioso.
Cordialmente.
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