Ecografia che non rileva nulla alla sesta settimana

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/11/2020 Aggiornato il 24/11/2020

Può accadere che nelle primissime fasi della gravidanza l'ecografia non riesca a visualizzare l'embrione, se il concepimento è avvenuto molto più avanti rispetto alla previsione.

Una domanda di: Sashi
Avevo scritte anche qualche giorno fa, grazie per le informazioni che mi ha dato, infatti l’ultima mestruazione l’ho avuta dopo 36 giorni e devo aver ovulato tra il 18mo e il 19mo giorno dopo mestruazioni quindi è possibile che a 5 settimane più 6 giorni si veda solo la camera gestazionale? Senza sacco vitellino ed embrione? Grazie, attendo risposte.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, alla sua età gestazionale può succedere di non poter ancora visualizzare ecograficamente camera gestazionale, embrione e sacco vitellino.
Comprenderà che nel ciclo normale di 28 giorni l’ovulazione avviene generalmente il 14mo giorno. Tuttavia nelle possibili variabili fisiologiche può succedere di ovulare qualche giorno dopo e, di conseguenza, di concepire più tardi di quanto si ipotizza in linea teorica. In una simile eventualità è giustificata l’assenza di immagini ecografiche che tendenzialmente vengono rilevate nell’epoca in cui lei si trova. Per poter quindi stabilire se tutto sta procedendo in maniera fisiologica basterà attendere qualche giorno pari al possibile posticipo della ovulazione. Sperando di essermi spiegato in modo esauriente, la saluto con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti