Ecografia che visualizza “poco”

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/03/2021 Aggiornato il 22/03/2021

Effettuare troppo precocemente l'ecografia di controllo, significa esporsi alla delusione di non riuscire ad avere informazioni sull'andamento della gravidanza. meglio dunque aspettare di effettuare l'esame quando vi è la sicurezza che potrà offrire certezze.

Una domanda di: Cristina
Sono Cristina sono a 8+0. 4 settimane fa sono
andata al pronto soccorso perché sugli slip ho trovato sangue, mi hanno
fatto l’ecografia transvaginale ma non si vedeva niente solo il corpo luteo. A 6
settimane mi hanno ricontrollata ma si vedeva solo la camera gestazionale ed
era perfetta. A 7 settimane ho fatto il successivo controllo: si è
vista la camera gestazionale dopo un po’ e neanche in maniera fissa si è
visto il sacco vitellino e un puntino di 1.5 mm. Ripeto non un’immagine
però. Tra qualche giorno mi vuole rivedere. Io ho i sintomi classici di
gravidanza.. non ho perdite né tanto meno dolori. Ci sono buone probabilità
che tutto vada a buon fine? Tra un’eco ed un’altra mi hanno spaventata
parlandomi di uovo chiaro. Ma se un puntino piccolino l’abbiamo visto, è
possibile che si riassorba o non cresca? Mi scusi per la lunghezza. La
ringrazio in anticipo.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, quanto lei mi riferisce è tipico delle prime settimane
di gravidanza nelle quali non sempre è possibile visualizzare precocemente
sacco vitellino ed embrione con attività cardiaca in quanto l’unico dato
certo è l’inizio della mestruazione e non è possibile sempre sapere con sicurezza quando è avvenuta l’ovulazione e, di conseguenza, quando si è verificato il concepimento. Basta infatti una differenza di 7/10 giorni sulla data dell’ovulazione che potrebbe essere
avvenuta il 21º, 22º giorno del ciclo per rendere l’ecografia non in grado di
evidenziare un prodotto del concepimento che, dal punto di vista gestazionale,
è più piccolo di quanto noi ci possiamo attendere. Solo i controlli mirati nel
tempo possono definire il buon andamento della gravidanza oppure un suo
fallimento. Sperando di esserle stato utile e augurandole di avere buone
notizie la saluto con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti