Effettuare troppo precocemente l'ecografia di controllo, significa esporsi alla delusione di non riuscire ad avere informazioni sull'andamento della gravidanza. meglio dunque aspettare di effettuare l'esame quando vi è la sicurezza che potrà offrire certezze.
Una domanda di: Cristina Sono Cristina sono a 8+0. 4 settimane fa sono
andata al pronto soccorso perché sugli slip ho trovato sangue, mi hanno
fatto l’ecografia transvaginale ma non si vedeva niente solo il corpo luteo. A 6
settimane mi hanno ricontrollata ma si vedeva solo la camera gestazionale ed
era perfetta. A 7 settimane ho fatto il successivo controllo: si è
vista la camera gestazionale dopo un po’ e neanche in maniera fissa si è
visto il sacco vitellino e un puntino di 1.5 mm. Ripeto non un’immagine
però. Tra qualche giorno mi vuole rivedere. Io ho i sintomi classici di
gravidanza.. non ho perdite né tanto meno dolori. Ci sono buone probabilità
che tutto vada a buon fine? Tra un’eco ed un’altra mi hanno spaventata
parlandomi di uovo chiaro. Ma se un puntino piccolino l’abbiamo visto, è
possibile che si riassorba o non cresca? Mi scusi per la lunghezza. La
ringrazio in anticipo.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, quanto lei mi riferisce è tipico delle prime settimane
di gravidanza nelle quali non sempre è possibile visualizzare precocemente
sacco vitellino ed embrione con attività cardiaca in quanto l’unico dato
certo è l’inizio della mestruazione e non è possibile sempre sapere con sicurezza quando è avvenuta l’ovulazione e, di conseguenza, quando si è verificato il concepimento. Basta infatti una differenza di 7/10 giorni sulla data dell’ovulazione che potrebbe essere
avvenuta il 21º, 22º giorno del ciclo per rendere l’ecografia non in grado di
evidenziare un prodotto del concepimento che, dal punto di vista gestazionale,
è più piccolo di quanto noi ci possiamo attendere. Solo i controlli mirati nel
tempo possono definire il buon andamento della gravidanza oppure un suo
fallimento. Sperando di esserle stato utile e augurandole di avere buone
notizie la saluto con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In effetti la retroversione dell'utero all'inizio della sesta settimana può rendere più difficile visualizzare l'attività cardiaca dell'embrione con l'ecografia. A distanza di una settimana, invece, se tutto va bene diventa possibile rilevarla. »
In una gravidanza fisiologica (la cosiddetta BRO che sta per Basso Rischio Ostetrico) non solo non è necessario effettuare controlli a intervalli inferiori a un mese-mese e mezzo, ma potrebbe essere persino controproducente. »
Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »