Ecografia che visualizza “poco”
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 22/03/2021
Aggiornato il 02/04/2026 Effettuare troppo precocemente l'ecografia di controllo, significa esporsi alla delusione di non riuscire ad avere informazioni sull'andamento della gravidanza. meglio dunque aspettare di effettuare l'esame quando vi è la sicurezza che potrà offrire certezze.
Una domanda di: Cristina
Sono Cristina sono a 8+0. 4 settimane fa sono
andata al pronto soccorso perché sugli slip ho trovato sangue, mi hanno
fatto l’ecografia transvaginale ma non si vedeva niente solo il corpo luteo. A 6
settimane mi hanno ricontrollata ma si vedeva solo la camera gestazionale ed
era perfetta. A 7 settimane ho fatto il successivo controllo: si è
vista la camera gestazionale dopo un po’ e neanche in maniera fissa si è
visto il sacco vitellino e un puntino di 1.5 mm. Ripeto non un’immagine
però. Tra qualche giorno mi vuole rivedere. Io ho i sintomi classici di
gravidanza.. non ho perdite né tanto meno dolori. Ci sono buone probabilità
che tutto vada a buon fine? Tra un’eco ed un’altra mi hanno spaventata
parlandomi di uovo chiaro. Ma se un puntino piccolino l’abbiamo visto, è
possibile che si riassorba o non cresca? Mi scusi per la lunghezza. La
ringrazio in anticipo.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, quanto lei mi riferisce è tipico delle prime settimane
di gravidanza nelle quali non sempre è possibile visualizzare precocemente
sacco vitellino ed embrione con attività cardiaca in quanto l’unico dato
certo è l’inizio della mestruazione e non è possibile sempre sapere con sicurezza quando è avvenuta l’ovulazione e, di conseguenza, quando si è verificato il concepimento. Basta infatti una differenza di 7/10 giorni sulla data dell’ovulazione che potrebbe essere
avvenuta il 21º, 22º giorno del ciclo per rendere l’ecografia non in grado di
evidenziare un prodotto del concepimento che, dal punto di vista gestazionale,
è più piccolo di quanto noi ci possiamo attendere. Solo i controlli mirati nel
tempo possono definire il buon andamento della gravidanza oppure un suo
fallimento. Sperando di esserle stato utile e augurandole di avere buone
notizie la saluto con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
22/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Se il ginecologo che esegue l'ecografia non segnala la presenza di anomalie, significa che va tutto bene. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non serve più effettuare il dosaggio delle beta dal momento in cui l'ecografia individua l'embrione e il battito del cuoricino, tuttavia se il loro valore dà adito a dubbi si ottiene chiarezza da un successivo controllo ecografico. »
02/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non c'è alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta quando l'embrione con attività cardiaca viene individuato con l'ecografia. »
Le domande della settimana
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti