Ecografia: cosa “dice” questa immagine?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/10/2025 Aggiornato il 25/02/2026

L'ecografia è un'indagine in movimento: le informazioni si ottengono vedendo in dinamica l'utero (o gli altri organi indagati).

Una domanda di: Stefania
Il giorno 11 settembre ho fatto un transfer di due embrioni in terza giornata. Il giorno 23 settembre beta 37,8 e macchioline da impianto. Il 30 settembre beta 382. Il 7 ottobre beta 2814. Il giorno 17 ottobre ho effettuato l’ecografia che ho allegato. Vorrei un parere a riguardo grazie.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
l'immagine che mi ha mandato non è esaustiva. Sembrerebbe una gravidanza anembrionata, cioè il cosiddetto uovo cieco, ma non si può esserne certi con una sola immagine di scarsa qualità. Immagino che il ginecologo abbia dato un parere, vedendo in dinamica l'utero. L'ecografia è un'indagine in movimento che viene letta a mano a mano che le immagini appaiono sullo schermo, mentre un unico fermo immagine non è mai davvero eloquente. Con cordialità.


Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Inizio gravidanza: si può evitare di ripetere il dosaggio delle beta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se il medico non lo prescrive espressamente, non è opportuno ripetere vari dosaggi delle beta-hCG, ma si può tranquillamente attendere il primo controllo ecografico.   »

In sesta settimana l’ecografo visualizza l’embrione ma non il battito: può dipendere dall’utero retroverso?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In effetti la retroversione dell'utero all'inizio della sesta settimana può rendere più difficile visualizzare l'attività cardiaca dell'embrione con l'ecografia. A distanza di una settimana, invece, se tutto va bene diventa possibile rilevarla.  »

Secondo controllo ostetrico dopo un mese e mezzo dal primo: non è troppo questo intervallo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In una gravidanza fisiologica (la cosiddetta BRO che sta per Basso Rischio Ostetrico) non solo non è necessario effettuare controlli a intervalli inferiori a un mese-mese e mezzo, ma potrebbe essere persino controproducente.  »

Dubbi sul valore delle beta-hCG

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dalla sesta settimana di gravidanza in avanti è l'ecografia che può rivelare se la gravidanza sta procedendo come sperato.   »

Mancato accollamento: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino.   »

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Fai la tua domanda agli specialisti