Prima dell'ottava settimana di gravidanza può essere impossibile individuare con chiarezza il battito del cuoricino, anche se la gravidanza procede nel migliore dei modi.
Una domanda di: Cinzia Sono incinta ma non so di quante settimane. Ultimo ciclo 1 maggio. Ho avuto due rapporti, uno il 24 maggio e uno l’1 giugno. Sono stata dal ginecologo e ha detto che c’era un’inizio di battito (che non capisco molto bene cosa significhi). Ho già appuntamento per la prossima ecografia, ma non so di quante settimane io sia e di conseguenza se va bene questo “inizio di battito” o se si doveva sentire bene.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, secondo il calendario ostetrico, che si basa sulla data di inizio dell’ultima mestruazione, lei ha effettuato l’ecografia quando si trovava in 8 settimane + 5 giorni, quindi nella nona settimana di gravidanza. Se la settimana di gravidanza fosse effettivamente questa il battito (del cuore del bambino) dovrebbe essere evidente. Questo varrebbe però se il concepimento fosse avvenuto, come di norma avviene, circa 14 giorni dopo la data di inizio dell’ultima mestruazione. Da quanto lei riferisce si presume invece che il concepimento risalga al 24 maggio o addirittura, anche se è più improbabile, al 1° giugno (non ha avuto altri rapporti prima di queste date quindi una delle due, anche se è più facile la prima, è certa) per cui è evidente che la gravidanza è iniziata più tardi rispetto al calcolo ostetrico. Questo significa che solo in linea teorica lei è in ottava settimana, quando il cuoricino deve vedersi bene, mentre in realtà probabilmente è ancora nella settima. Al prossimo controllo il cuoricino si evidenzierà nitidamente e il ginecologo potrà ridatare la gravidanza con precisione. “Inizio di battito” è un buon segno: significa che non è ancora
chiarissimo però, anche se in modo poco accentuato, il cuoricino si riesce a individuare. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
È in settima settimana che se tutto va bene deve essere individuabile il battito del cuoricino dell'embrione. Se non accade purtroppo bisogna pensare che la gravidanza si sia interrotta. »
In effetti la retroversione dell'utero all'inizio della sesta settimana può rendere più difficile visualizzare l'attività cardiaca dell'embrione con l'ecografia. A distanza di una settimana, invece, se tutto va bene diventa possibile rilevarla. »
L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »