Ecografia e dimensioni del bambino modeste: cosa può essere?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/02/2020 Aggiornato il 25/02/2020

Le ragiono per le quali il bambino durante la gravidanza cresce poco possono essere varie: solo successive ecografie di controllo riescono a stabilire quale può essere.

Una domanda di: Jessica
Avrei tante domande da fare ma una che non mi fa dormire da qualche giorno: ho fatto la morfologica e risultano delle misure troppo
piccole… dbp…circ cranica….dtc…il medico mi ha consigliato di fare una ecografia di secondo livello! Peccato che debba aspettare la bellezza di una
settimana! Il medico era di poche parole e non mi ha affatto rassicurata… anzi. Cosa posso pensare? E’ così grave?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile signora, con le informazioni che mi ha fornito non riesco ad essere molto precisa nella mia risposta.
Non mi ha indicato la data della sua ultima mestruazione, eventuale ridatazione ecografica nel primo trimestre, la data dell’ecografia morfologica, le misure rilevate…
Le posso dire che trovare posto per un’ecografia di secondo livello in una settimana è già un grande traguardo, anche se capisco che a lei sembri un’eternità.
Nel suo caso, dato che tutti i parametri sono più piccoli rispetto alle attese, potrebbe anche darsi che non si sia tenuto conto di una ridatazione ecografica precedentemente posta (ossia, il bambino è più piccolo ma perché è stato concepito in ritardo rispetto alla data della sua ultima mestruazione), oppure il bambino è cresciuto poco perché lei ha perso parecchio peso nei primi mesi, oppure fumato più sigarette del “dovuto” (che sarebbe pari a zero, naturalmente!), oppure non si è risparmiata mai finora e ha lavorato a spron battuto senza mai fermarsi…
In ogni caso, per poter verificare che un bambino stia crescendo in utero, occorrono controlli a distanza di almeno una settimana, altrimenti non sono dirimenti.
Inoltre, in caso di dubbio iposviluppo fetale, l’indicazione è quella di seguire la crescita intrauterina con controlli seriati, così da osservare se questa crescita si mantiene nel tempo (si parla di centili, tra il decimo e il novantesimo centile siamo nell’ambito della normalità, al di sopra e al di sotto siamo nella possibile patologia).
La prego di non angosciarsi così, perché non sappiamo ancora se davvero ci sia un problema o meno.
E’ importante che lei ascolti i primi movimenti del suo bambino e gli racconti a voce tutte le sue paure…vedrà che vi farete compagnia!
Spero di averle dato un po’ di fiducia, a risentirla volentieri se desidera tenermi aggiornata, cordialmente

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