Ecografia in quinta settimana: l’embrione si è visto, il cuoricino no

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/03/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Effettuare l'ecografia troppo presto, cioè prima della sesta settimana finita, può esporre a delusione e preoccupazioni perché può essere difficile ottenere una chiara immagine dell'embrione.

Una domanda di: Roberta
Gentile dottore, questa mattina ho effettuato la prima visita ginecologica, sono alla 5a settimana. È presente camera gestazionale, sacco vitellino e un piccolo embrione con leggera attività cardiaca che ancora non ho potuto sentire. La mia dottoressa dice che la camera è posizionata in basso e per farla salire devo stare a riposo e continuare prontogest per una settimana e poi proseguire con ovuli fino al prossimo controllo. Pensa ci siano problemi? Devo preoccuparmi? Allego immagine dell’eco. La ringrazio infinitamente.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Gentile signora, l’inizio di una gravidanza è sempre carico di emozioni, felicità ed ansia. L’ecografia effettuata nelle prime settimane rappresenta un momento necessario ma molte volte non dirimente, quindi non soddisfacente, in quanto non ha valore predittivo sulla evoluzione o meno della gravidanza. Per meglio comprendere, a seconda delle settimane, l’ecografia precoce può evidenziare o meno la gravidanza (intesa come camera gestazionale e parliamo di millimetri, cioè di misure modestissime); può evidenziare o meno la presenza di sacco vitellino ed embrione (e ancora parliamo di millimetri); può evidenziare o meno la presenza di attività cardiaca fetale (il battito del cuoricino). Se effettuata troppo presto può non dare un risultato esaustivo né mostrare quello che la futura mamma vorrebbe vedere. Per questo può essere meglio aspettare di effettuarla di essere intorno alla sesta settimana finita: in una settimana l’embrione può meglio evidenziarsi. L’ecografia è solo un’osservazione in itinere di un evento naturale. Diversa è la valutazione clinica di un evento che usa il mezzo ecografico per definire la presenza o meno di determinate caratteristiche che usualmente sono presenti in quella determinata età gestazionale. In tale contesto però si deve tener conto della datazione che può modificare il calendario osservazionale in quanto la gestante potrebbe aver ovulato prima o dopo rispetto al presunto sulla base della data di inizio dell’ultima mestruazione. Questo ultimo punto deve essere molto chiaro in quanto può modificare quanto visto e valutato clinicamente e suggerisce di attendere una valutazione successiva che sì sarà in grado di dirci che l’evento fisiologico continua con caratteristiche di normalità clinica oppure se c’è qualcosa che non va. In sintesi, cara signora, abbia la pazienza di aspettare che la natura faccia la sua parte , permettendo così all’ecografo e ovviamente anche a lei di vederne i frutti che tanto attende. Per quanto riguarda il riposo, che dire? Non occorre certo che sia assoluto, ma solo di buon senso: niente strapazzi, niente sforzi fisici impegnativi, niente sport “intensi”, ma questo vale in generale per tutte le gravidanze. In relazione alla prescrizione di progesterone, certo può aiutare, comunque non sta certo a me entrare nel merito di un preparato consigliato da una collega: se la dottoressa le ha detto di assumerlo significa che è opportuno farlo, si fidi e si affidi. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza: perché ancora non si vede bene l’embrione?

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

A volte, affinché l'ecografo riesca a visualizzare con chiarezza in che modo sta evolvendo la gravidanza occorre attendere che la sesta settimana finisca.   »

Camera gestazionale grande: proseguirà la gravidanza?

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora".   »

Beta-hCG: l’aumento o la diminuzione cosa dicono?

27/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Quando l'ecografia individua la gravidanza in utero, non ci si basa più sull'andamento delle beta-hCG per capire come evolverà, ma si ripete il controllo ecografico.   »

A 6 settimane l’embrione non si vede: si è interrotta la gravidanza?

06/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

La gravidanza potrebbe essere iniziata più avanti rispetto alla data presunta e questa potrebbe essere la ragione per cui in sesta settimana l'ecografia non visualizza l'embrione. Una successiva ecografia, effettuata a distanza di sette giorni, permette di fare luce sulla situazione.   »

A 5 settimane l’embrione non si vede

27/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Nella 5^ settimana di gravidanza non è motivo di allarme non visualizzare l'embrione con il battito del cuoricino. In questa epoca quello che conta è individuare in utero la camera gestazionale.   »

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti