Ecografia morfologica e diagnosi di displasia scheletrica

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/02/2020 Aggiornato il 12/02/2020

Nel caso in cui il controllo ecografico evidenzi un'alterazione scheletrica nel feto, è necessario effettuare ulteriori accertamenti per poter contare su una diagnosi certa.

Una domanda di: Letizia
Una settimana fa alla 20 +4, durante la visita morfologica, al mio bimbo hanno trovato i femori più corti e curvi, quindi una displasia scheletrica. Si può con solo questi due dati formulare una diagnosi (i femori sono più corti di due settimane)? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile signora mamma, certamente non è possibile stabilire una diagnosi soltanto in base al riscontro di displasia femorale in quanto questo “indizio” è condiviso da una miriade di situazioni molto diverse.
In generale, poi, ci tengo a precisare che non possiamo fare una diagnosi medica in base alla singola ecografia, ma che possiamo porre un sospetto diagnostico che va verificato con ulteriori accertamenti. E’ il lavoro della Diagnosi Prenatale.
Capisco che questo dato vi abbia spaesato e magari fatto cercare informazioni su internet, peggiorando l’ansia.
Tenete duro e come genitori chiedete tutte le informazioni di cui avete bisogno ai professionisti che si stanno prendendo cura di lei e del suo bambino…è un vostro diritto! Inoltre, una volta che sarà chiarito il sospetto diagnostico, cercate di farvi indicare gli specialisti (neonatologi, ortopedici o chirurghi pediatrici) che un domani si prenderanno cura del bimbo: vedrete che tanti dubbi si dipaneranno.
Spero di esservi stata di aiuto, resto a disposizione per qualunque necessità, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti