In quale settimana di gravidanza bisogna fare l’ecografia morfologica
A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 31/10/2012
Aggiornato il 12/03/2025 Risponde: Dottor Filippo Murina
Una domanda di: alba78
Buongiorno dottore, il mio ginecologo (che è in ferie fino a dicembre)
mi ha prescritto l’ecografia morfologica. Ho telefonato per prenotarla e me l’hanno
fissata per il 20 novembre (sarebbe la settimana 20+5), io sono alla 16+5
settimana. È corretta la data in cui dovrei farla o mi consiglia di trovare
un’altra clinica per posticiparla? Nell’attesa di una sua gentile risposta, voglia gradire i miei migliori saluti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La possibilità di errore in relazione all'identificazione del sesso del feto esiste, ma è davvero molto remota. La conferma del risultato si ottiene con l'ecografia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi In effetti, anche in un'epoca della gravidanza precoce, l'ecografo può cogliere immagini che rivelano se si è in attesa di un maschietto o di una bambina. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giovanni Battista Nardelli Le "bollicine" che si vedono nell'ecografia sono sezioni di feto e cordone. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini L'ecografia è un indagine in movimento, che viene letta a mano a mano che le immagini appaiono sullo schermo. Un unico fotogramma può indurre in inganno in relazione al sesso del bambino, mentre durante l'esecuzione dell'esame difficilmente si sbaglia. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Fai la tua domanda agli specialisti