In quale settimana di gravidanza bisogna fare l’ecografia morfologica

Chirurgo Filippo Murina A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 31/10/2012 Aggiornato il 12/03/2025

Risponde: Dottor Filippo Murina

Una domanda di: alba78
Buongiorno dottore, il mio ginecologo (che è in ferie fino a dicembre)
mi ha prescritto l’ecografia morfologica. Ho telefonato per prenotarla e me l’hanno
fissata per il 20 novembre (sarebbe la settimana 20+5), io sono alla 16+5
settimana. È corretta la data in cui dovrei farla o mi consiglia di trovare
un’altra clinica per posticiparla? Nell’attesa di una sua gentile risposta, voglia gradire i miei migliori saluti.

Dottor Filippo Murina
Dottor Filippo Murina

Gentile signora, l’epoca gestazionale per eseguire l’ecografia morfologica è 20-21 settimane. Saluti

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ecografia: se è davvero un maschietto perché non si vedono i testicoli?

20/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

I testicoli del feto a 16 settimane di gravidanza non sono ancora migrati all’interno del sacchetto scrotale quindi è normale che l'ecografia non li visualizzi. Sarà, probabilmente, la "morfologica" a individuarli.  »

Sacco vitellino idropico

29/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Un accumulo di liquidi all'interno del sacco vitellino potrebbe esprimere un'evoluzione non favorevole della gravidanza.   »

Dubbi sulle dimensioni del sacco vitellino

11/10/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il sacco vitellino a inizio gravidanza provvede al nutrimento dell'embrone collegandolo alla mamma. La sua dimensione è fisiologica se non supera i 6 millimetri di diametro.  »

Sacco vitellino: si deve vedere in 5^ settimana?

12/06/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In linea teorica il sacco vitellino dovrebbe essere visualizzabile con l'ecografia a partire dalla quinta settimana, ma se il concepimento è avvenuto in ritardo rispetto alla data presunta è possibile che non sia individuabile nonostante vada tutto bene.  »

Ecografia: perché si vedono solo la camera gestazionale e il sacco vitellino?

26/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Visualizzare, grazie all'ecografia, il sacco vitellino è un'ottimo segno: questa struttura appartiene, infatti, all'embrione che,è probabile, potrà essere osservato successivamente.   »

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti