L'epoca gestazionale non può essere ricalcolata in base al valore delle beta hCG, mentre è giusto affidarsi alla datazione proposta tramite l'ecografia.
Una domanda di: Sara Ho avuto l’ultimo ciclo (scarso e scuro) il 6 aprile, è durato circa 5 giorni scarsi. Solitamente tra un ciclo e l’ altro trascorrono spesso più di 30 giorni, talvolta arrivo anche ad intervalli di 36 giorni. Detto questo, a maggio mi accorgo di essere incinta, per la precisione il 22. Ad aprile, a partire proprio dal 13, ho avuto molti rapporti completi che si sono protratti fino a maggio (6 e 12 maggio). Il mio ginecologo mi fa l’ecografia e mi posticipa il ciclo, dal 6 lo mette al 13. significa che ho concepito intorno a fine aprile? Ho fatto le prime beta il 25 maggio ed erano leggermente più alte rispetto all’età gestazionale stabilita dal mio ginecologo (circa 5477). Grazie per l’aiuto.
Elisa Valmori
Gentile signora, in base alle informazioni che mi ha fornito riesco a dirle che sì, in effetti il concepimento di questa gravidanza dovrebbe essere stato alla fine di aprile (intorno al 27 per la precisione) in base alla ridatazione ecografica che il collega ginecologo ha proposto. Questo non significa che il rapporto che ha portato alla gravidanza sia avvenuto necessariamente in data 27 aprile: potrebbe essere stato anche precedente di alcuni giorni (gli spermatozoi sopravvivono fino a 6-7 giorni in fase fertile).
Il valore delle beta hCG non è significativo rispetto al dato ecografico in quanto per ogni settimana gestazionale il valore minimo e quello massimo ricoprono un intervallo molto ampio di normalità. Non possiamo quindi aspettarci che l’epoca gestazionale effettiva vada corretta in base al valore delle beta hCG ed è giusto invece affidarsi alla datazione proposta tramite l’ecografia.
Tra l’altro, vista la sua storia di cicli piuttosto lunghi, è altamente probabile che la gravidanza sia insorta proprio secondo la ridatazione indicata dal collega.
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordialmente
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
L'ecografia data la gravidanza nella maniera più precisa possibile, tuttavia la ridatazione non si fa neppure se la differenza con il calcolo ostetrico non va oltre una settimana. »
Non sempre le misure del bambino corrispondono a quelle che ci si attende in base alla data di inizio dell'ultima mestruazione. Quando succede e la differenza supera i sette giorni la gravidanza viene ridatata, senza che questo debba preoccupare. »
La datazione della gravidanza effettuata con l'ecografia può non coincidere con la datazione basata sul giorno di inizio dell'ultima mestruazione, ma la differenza tra le due datazione in genere è di pochi giorni a volte di poco più di una settimana, difficilmente di più. la stima fornita dall'ecografia... »
La datazione con l'ecografo si effettua generalmente dopo l'11^ settimana, quindi a inizio gravidanza per il calcolo delle settimane ci si basa sulla data dell'ultima mestruazione. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »