Ecografia o dosaggio delle beta: chi ha ragione per datare la gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/09/2018 Aggiornato il 16/10/2018

L'epoca gestazionale non può essere ricalcolata in base al valore delle beta hCG, mentre è giusto affidarsi alla datazione proposta tramite l'ecografia.

Una domanda di: Sara
Ho avuto l’ultimo ciclo (scarso e scuro) il 6 aprile, è durato circa 5 giorni scarsi. Solitamente tra un ciclo e l’ altro trascorrono spesso più di 30 giorni, talvolta arrivo anche ad intervalli di 36 giorni. Detto questo, a maggio mi accorgo di essere incinta, per la precisione il 22. Ad aprile, a partire proprio dal 13, ho avuto molti rapporti completi che si sono protratti fino a maggio (6 e 12 maggio). Il mio ginecologo mi fa l’ecografia e mi posticipa il ciclo, dal 6 lo mette al 13. significa che ho concepito intorno a fine aprile? Ho fatto le prime beta il 25 maggio ed erano leggermente più alte rispetto all’età gestazionale stabilita dal mio ginecologo (circa 5477). Grazie per l’aiuto.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile signora, in base alle informazioni che mi ha fornito riesco a dirle che sì, in effetti il concepimento di questa gravidanza dovrebbe essere stato alla fine di aprile (intorno al 27 per la precisione) in base alla ridatazione ecografica che il collega ginecologo ha proposto. Questo non significa che il rapporto che ha portato alla gravidanza sia avvenuto necessariamente in data 27 aprile: potrebbe essere stato anche precedente di alcuni giorni (gli spermatozoi sopravvivono fino a 6-7 giorni in fase fertile).
Il valore delle beta hCG non è significativo rispetto al dato ecografico in quanto per ogni settimana gestazionale il valore minimo e quello massimo ricoprono un intervallo molto ampio di normalità. Non possiamo quindi aspettarci che l’epoca gestazionale effettiva vada corretta in base al valore delle beta hCG ed è giusto invece affidarsi alla datazione proposta tramite l’ecografia.
Tra l’altro, vista la sua storia di cicli piuttosto lunghi, è altamente probabile che la gravidanza sia insorta proprio secondo la ridatazione indicata dal collega.
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordialmente

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti