Ecografia per dissipare un dubbio (del ginecologo)

Dottoressa Arianna Prada A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/09/2021 Aggiornato il 21/09/2021

Può accadere che nelle primissime settimane di gravidanza il ginecologo ritenga opportuno effettuare due ecografie ravvicinate, per avere la conferma che tutto stia procedendo per il meglio.

Una domanda di: Ellie
Ho 38 anni e, in attesa del 2 figlio, dopo aver scoperto la gravidanza ho effettuato il dosaggio delle beta:
2600, dopo 3 giorni 4380, quindi 6500 infine 12500.
Ho fatto eco transvaginale a 6 settimane più tre giorni (ultimo ciclo 19.07 ovulazione 27/28 luglio ciclo irregolare tra 21 e 24
giorni) il ginecologo mi vuole rivedere tra una settimana perché dice che il feto
è difforme, cioè ha una forma che non lo convince: CRL 0.64 cm. Sono preoccupata
vorrei un consiglio perché sono confusa.

Arianna Prada
Arianna Prada

Capita di frequente che l’ecografia del primo trimestre debba essere ripetuta senza che ci debbano essere dei problemi. Il feto è molto piccolo e spesso è meglio avere una conferma in più. Dall’ecografia che ci ha mandato però si vede un feto con una lunghezza adeguata per epoca gestazionale e l’immagine nera anecogena che si vede al polo cefalico è la vescicola encefalica, o meglio il romboencefalo. Questa immagine ecografica è normale e questa cavità si vede sempre nei feti a queste settimane di gestazione.
Mi sento dunque di rassicurarla. Mi tenga aggiornata, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti