Ecografia per dissipare un dubbio (del ginecologo)
A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 21/09/2021
Aggiornato il 02/04/2026 Può accadere che nelle primissime settimane di gravidanza il ginecologo ritenga opportuno effettuare due ecografie ravvicinate, per avere la conferma che tutto stia procedendo per il meglio.
Una domanda di: Ellie
Ho 38 anni e, in attesa del 2 figlio, dopo aver scoperto la gravidanza ho effettuato il dosaggio delle beta:
2600, dopo 3 giorni 4380, quindi 6500 infine 12500.
Ho fatto eco transvaginale a 6 settimane più tre giorni (ultimo ciclo 19.07 ovulazione 27/28 luglio ciclo irregolare tra 21 e 24
giorni) il ginecologo mi vuole rivedere tra una settimana perché dice che il feto
è difforme, cioè ha una forma che non lo convince: CRL 0.64 cm. Sono preoccupata
vorrei un consiglio perché sono confusa.

Arianna Prada
Capita di frequente che l’ecografia del primo trimestre debba essere ripetuta senza che ci debbano essere dei problemi. Il feto è molto piccolo e spesso è meglio avere una conferma in più. Dall’ecografia che ci ha mandato però si vede un feto con una lunghezza adeguata per epoca gestazionale e l’immagine nera anecogena che si vede al polo cefalico è la vescicola encefalica, o meglio il romboencefalo. Questa immagine ecografica è normale e questa cavità si vede sempre nei feti a queste settimane di gestazione.
Mi sento dunque di rassicurarla. Mi tenga aggiornata, se lo desidera. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno. »
17/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dal momento in cui l'andamento della gravidanza può essere controllato con l'ecografia, non vi è più alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta, né di prendere in considerazione il valore che ne emerge. »
18/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini I "distacchi" a inizio della gravidanza sono comuni e, soprattutto se viene già rilevata l'attività cardiaca dell'embrione, non impediscono la buona evoluzione della gravidanza. Il riposo a letto è ininfluente nel bene e nel male. »
10/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ecografie transvaginali vengono condotte con mano leggera, in modo delicato, quindi è quantomeno insolito che provochino sanguinamenti. »
15/05/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In linea teorica un'ecografia interna può favorire la comparsa di contrazioni uterine (che però si risolvono solitamente in breve tempo) e infatti si cerca di limitarle al minimo indispensabile nel numero e nella durata. Posto questo l'ecografia transvaginale non è pericolosa per l'embrione. »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti