Ecografia: permette di capire se la gravidanza proseguirà?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/09/2024 Aggiornato il 03/03/2026

Un solo fermo immagine ricavato dall'ecografia, che è una complessa indagine in movimento, non consente di fare previsioni "da remoto" sull'andamento della gravidanza. Se però il medico che ha eseguito l'esame ha individuato embrione e battito del cuoricino si può ben sperare.

Una domanda di: Giulia
Sono una donna di 28 anni che è incinta di 8 settimane + 3 giorni. Nella seconda ecografia, effettuata a 7 settimane, è emersa un’altra camera gestazionale con un feto di 5mm e battito regolare. Oggi ho effettuato una terza ecografia, una camera gestazionale procede con una grandezza buona , l’altra invece sembra essere troppo piccola. Il feto è di 17 mm (cresciuto di parecchio e battito regolare) ma la camera è di 19×12 mm. La mia ginecologa mi ha detto che potrebbe non procedere e sono molto preoccupata. È molto grave la situazione? Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Gentile signora, dai dati riferiti la gravidanza è in evoluzione in quanto l’embrione cresce e il battito è presente. Le caratteristiche ecografiche sul singolo fotogramma sono purtroppo un limite in una valutazione epistolare in quanto sono il fermo immagine di un esame ecografico complesso, che va valutato e interpretato mentre si esegue e non permette di esprimere valutazioni se non durante l’esecuzione. In ogni caso solo il proseguimento delle valutazioni cliniche ed ecografiche sarà in grado di dimostrare la presenza o meno di un problema che attualmente non sembra manifestarsi in maniera certa in quanto, appunto, l’embrione cresce e il battito è presente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

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