Un solo fermo immagine ricavato dall'ecografia, che è una complessa indagine in movimento, non consente di fare previsioni "da remoto" sull'andamento della gravidanza. Se però il medico che ha eseguito l'esame ha individuato embrione e battito del cuoricino si può ben sperare.
Una domanda di: Giulia Sono una donna di 28 anni che è incinta di 8 settimane + 3 giorni. Nella seconda ecografia, effettuata a 7 settimane, è emersa un’altra camera gestazionale con un feto di 5mm e battito regolare. Oggi ho effettuato una terza ecografia, una camera gestazionale procede con una grandezza buona , l’altra invece sembra essere troppo piccola. Il feto è di 17 mm (cresciuto di parecchio e battito regolare) ma la camera è di 19×12 mm. La mia ginecologa mi ha detto che potrebbe non procedere e sono molto preoccupata. È molto grave la situazione? Grazie.
Dottor Gaetano Perrini
Gentile signora, dai dati riferiti la gravidanza è in evoluzione in quanto l’embrione cresce e il battito è presente. Le caratteristiche ecografiche sul singolo fotogramma sono purtroppo un limite in una valutazione epistolare in quanto sono il fermo immagine di un esame ecografico complesso, che va valutato e interpretato mentre si esegue e non permette di esprimere valutazioni se non durante l’esecuzione. In ogni caso solo il proseguimento delle valutazioni cliniche ed ecografiche sarà in grado di dimostrare la presenza o meno di un problema che attualmente non sembra manifestarsi in maniera certa in quanto, appunto, l’embrione cresce e il battito è presente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »