Una domanda di: Andrea
Gentilissimi,
pongo a voi una domanda nella speranza che qualcuno riesca a farmi stare un po’ più tranquilla.
Il 3 di questo mese, gennaio 2026 faccio un test e risulta positivo. Lo faccio perché il 29/12 mi è arrivato come solito il ciclo ma era un ciclo strano (molto meno abbondante, non dolorante come solito) (precedente leggero spotting dal 15/12 al 29/12). Lo dico alla mia dottoressa e mi fa fare le beta-hCG. Le faccio il 05/01 con risultato 275.
Durante tutto questo arco di tempo continuo a sanguinare con frammenti di tessuto (così sembra) e piccoli coaguli (alcuni fibrosi, altri gelatinosi), ho dolore pelvico alternante, non forte. Due giorni dopo, il 07/01 ripeto le beta-hCG e sono al 289. Mi reco poi in pomeriggio dello stesso giorno in pronto soccorso e mi fanno una visita. La dottoressa non vede nulla nell’utero però mi dice che è troppo presto e che avrei dovuto ripetere la visita fra una settimana. Mi prescrive acido folico e progesterone. Non mi dice nulla di più se non di aspettare. La mia paura è questa: potrebbe trattarsi di una gravidanza extra uterina? Vorrei prenderla in tempo, qualora fosse, per non arrivare a subire interventi chirurgici.
Le altre ipotesi possono essere un aborto in corso, oppure una gravidanza (anche se dubito con le perdite che ho), vero? Cosa ne pensate? Spero in vostro gentile riscontro! Ringrazio anticipatamente a chiunque saprà tranquillizzarmi un pochino!

Elsa Viora
Gentile Andrea,
la dottoressa le ha dato informazioni corrette. Il test di gravidanza positivo, come il successivo dosaggio delle beta-hCG ha confermato, indica che vi è tessuto del trofoblasto (quello che poi diventerà la placenta) che produce l'ormone beta-hCG.
Si vede "qualcosa" con l'ecografia solo quando il dosaggio è uguale o maggiore di 1.000, quando tale dosaggio è inferiore non si riesce a vedere nulla con l'ecografia.
In genere il dosaggio raddoppia nell'arco di 48-72 ore, se il dosaggio rimane stabile per più giorni la gravidanza è iniziata ma poi non è proseguita e si parla di "gravidanza biochimica", cioè sappiamo che la gravidanza è iniziata solo perché il dosaggio è positivo, ma non si è mai vista la presenza della camera ovulare all'interno dell'utero oppure all'esterno. Sono anche dette in inglese "Pregnancy of Unknown Location - PUL" e sono gravidanze di cui non sappiamo dove siano localizzate perché si sono spente molto presto, prima che si potesse vedere se erano all'interno o meno dell'utero. Ovviamente è fondamentale continuare il monitoraggio sia biochimico (dosaggio beta-hCG) sia ecografico fino a che si è posta una diagnosi: o di gravidanza in evoluzione (in utero o fuori dall'utero) oppure di aborto oppure di PUL (le beta diminuiscono sino alla scomparsa). Segua quanto le verrà suggerito. Cari saluti.
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