Ecografia: se è davvero un maschietto perché non si vedono i testicoli?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/08/2025 Aggiornato il 20/08/2025

I testicoli del feto a 16 settimane di gravidanza non sono ancora migrati all’interno del sacchetto scrotale quindi è normale che l'ecografia non li visualizzi. Sarà, probabilmente, la "morfologica" a individuarli.

Una domanda di: Marianna
Ieri ho fatto un’ecografia alla 16ª settimana, ma il ginecologo non ha voluto pronunciarsi con certezza sul sesso del bambino. Mi ha solo detto, che “se io ho visto un maschietto, allora probabilmente è un maschietto”, lasciandomi però con molti dubbi. Vedendo l'ecografia ho avuto l’impressione che potesse trattarsi di un maschio, ma non vedo chiaramente i due testicoli, e questo mi sta facendo preoccupare moltissimo, perché il fatto che non si siano formati mi fa pensare che possa esserci una malformazione o che probabilmente non si tratti di un maschietto, per questo volevo sapere gentilmente un suo parere se effettivamente è un maschietto o se il sesso è ancora ambiguo. La ringrazio.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, l’ecografia è un esame dinamico e il fotogramma qualche volta per motivi tecnici potrebbe non essere rappresentativa della reale situazione. Il concetto di dinamico è che mentre si fa l’esame si guardano le cose come se si stesse guardando un video. Nello specifico, il fotogramma sembrerebbe essere rappresentativo di un sesso maschile ma potrebbe essere un’immagine ingannevole ... In merito, invece, ai testicoli a 16 settimane i testicoli non sono ancora migrati all’interno del sacchetto scrotale e quindi è normale che ecograficamente non siano ancora visibili. Probabilmente con l’ecografia morfologica biometrica, che di solito si esegue intorno a 19-20 settimane, sarà possibile avere la certezza del sesso. Avrà quindi certamente ancora il tempo per prepararsi alla nascita con i colori giusti della cameretta e delle tutine… Sperando di essere stato utile cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Perdite scure in 15^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

15° settimana di gravidanza di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere a che cosa sono dovute le perdite di sangue rosso scuro bisogna rivolgersi al proprio ginecologo curante.   »

Fare vita normale in gravidanza cosa significa?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare vita normale in gravidanza significa poter fare tutto con moderazione, evitando di affrontare sforzi fisicamente impegnativi e fermandosi a riposare quando ci si sente stanche.   »

Speculum in gravidanza: può provocare danno al bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Lo speculum viene utilizzato quando è necessario valutare il collo dell'utero e l'interno della vagina: se dopo il suo impiego non si manifestano sintomi particolari (sanguinamento e dolori) si può stare tranquille.   »

Acido folico: è pericoloso non averlo assunto fino alla 16^ settimana?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'integrazione di acido folico è raccomandata nel periodo preconcezionale fino al termine del primo trimestre, tuttavia grazie alla nostra alimentazione non si rischiano gravi carenze, quindi se per qualunque ragione non è stato impiegato quando si doveva è facile che non emergano problemi.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti