Ecografia transvaginale ed ecografia pelvica: quali differenze?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/11/2019 Aggiornato il 05/06/2026

Entrambe le ecografie valutano le condizioni degli organi presenti nelle pelvi: a essere differente è il "punto di osservazione".

Una domanda di: Laura
Cortesemente potrei sapere la differenza tra ecografia transvaginale ed ecografia pelvica e l’utilità di ciascuna? Cioè in quali casi è preferibile l’una e in quali casi l’altra? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, lei mi colpisce con queste domande “esistenziali” quindi eccomi di nuovo a lei.
Quando parliamo di ecografia pelvica intendiamo un esame mirato allo studio degli organi presenti nella pelvi quindi nella donna valuteremo la vescica e l’apparato genitale femminile (utero e ovaie specialmente, visto che le tube non sono visibili a meno che siano interessate da una patologia).
Se invece parliamo di ecografia transvaginale non stiamo indicando il distretto indagato, che è sempre e comunque la pelvi, ma piuttosto il punto di osservazione.
Esistono si può dire 3 diversi punti di osservazione della pelvi: la via transaddominale (a vescica piena, dedicata alle donne che non abbiano mai avuto rapporti sessuali), la via transrettale (nei casi in cui non sia praticabile la via transaddominale) e la via transvaginale (a vescica vuota, riservata alle donne che abbiano già avuto rapporti sessuali). Il distretto indagato è sempre lo stesso, ossia la pelvi, ma occorrono sonde diverse e diverse intensità di echi per avere delle immagini ecografiche di qualità.
Chiaramente, in caso di ecografia transaddominale, è facile che ci siano dei fattori che ostacolano la buona riuscita dell’esame, come ad esempio una vescica poco distesa, un tessuto adiposo addominale molto ben rappresentato, un intestino meteorico…
A tutto ciò si aggiungono l’esperienza dell’operatore e la qualità dell’ecografo impiegato…come vede le variabili in gioco sono molteplici!
Spero di averla aiutata a chiarirsi…vedrà che è un esame più semplice a farsi che a dirsi! Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

Ecografia di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

L’ecografo ha rilevato l’embrione, ma il valore delle beta preoccupa

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dal momento in cui l'andamento della gravidanza può essere controllato con l'ecografia, non vi è più alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta, né di prendere in considerazione il valore che ne emerge.   »

A sei settimane messa a riposo a letto per 20 giorni per via di un distacco

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

I "distacchi" a inizio della gravidanza sono comuni e, soprattutto se viene già rilevata l'attività cardiaca dell'embrione, non impediscono la buona evoluzione della gravidanza. Il riposo a letto è ininfluente nel bene e nel male.   »

Perdite scure a inizio gravidanza: può essere colpa dell’ecografia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ecografie transvaginali vengono condotte con mano leggera, in modo delicato, quindi è quantomeno insolito che provochino sanguinamenti.   »

Ecografie transvaginali ravvicinate: ci sono rischi per il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In linea teorica un'ecografia interna può favorire la comparsa di contrazioni uterine (che però si risolvono solitamente in breve tempo) e infatti si cerca di limitarle al minimo indispensabile nel numero e nella durata. Posto questo l'ecografia transvaginale non è pericolosa per l'embrione.   »

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

Fai la tua domanda agli specialisti