Ecografia transvaginale: meglio non farla?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Dottoressa Sara De Carolis Pubblicato il 02/04/2024 Aggiornato il 02/04/2024

L'ecografia transvaginale è utile soprattutto nel controllo della 20^ settimana (ecografia morfologica) perché permette di valutare con precisione la lunghezza della cervice. Può comunque non essere effettuata nelle gravidanza a basso rischio.

Una domanda di: Samuela
Di recente mi sono imbattuta in un contenuto creato da un’ostetrica che sconsigliava l’utilizzo dell’ecografia transvaginale durante la gravidanza fisiologica, indicando la possibilità di rifiutarsi nei controlli previsti durante la gestazione. Ho provato ad esporre la perplessità alla mia ginecologa che si dichiara non in accordo con tale affermazione. Qual è il suo parere rispetto all’utilizzo di tale procedura nei diversi controlli da affrontare durante tutta la gravidanza?
È necessario utilizzarla anche in presenza di una gravidanza senza problemi?
Potrebbe effettivamente essere controproducente utlizzarla dal 2° trimestre in poi?
Grazie per la disponibilità e professionalità.
Sara De Carolis
Sara De Carolis

L’ecografia transvaginale è un utile strumento che riesce a valutare la lunghezza della cervice: un parametro che esprime il rischio di parto pretermine.
Ecco il motivo per cui viene effettuata.
Nel caso di una gravidanza a basso rischio, potrebbe non essere effettuata.
Nella mia opinione, la cervicometria, eseguita in corrispondenza dell’esame morfologico, dà una buona informazione e rassicura la donna ed il curante che vuole avere informazioni certe su questo parametro.
Dopo di ciò, nel basso rischio può non essere più effettuata. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Dopo 4 maschietti arriverà la bambina?

16/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è assolutamente detto che dopo quattro figli maschi il quinto sarà una femminuccia perchè a ogni gravidanza si ripresentano le stesse probabilità di aver concepito un maschio o una bambina.   »

Placenta bassa in 16^ settimana: si può prendere l’aereo?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una sospetta inserzione bassa della placenta va confermata con l’ecografia transvaginale a partire dalla 20^ settimana, quindi circa un mese prima di questa data è prematuro diagnosticarla: proprio per questo un viaggio in aereo si può affrontare senza rischi.   »

Dopo tre cesarei si può partorire naturalmente?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Al travaglio di prova dopo un parto cesareo, noto con l'acronimo TOLAC dall'inglese trial of labour after cesarean, possono essere ammesse solo le mamme che abbiano già affrontato l'intervento solo una, massimo due volte.   »

Manovre effettuate durante l’ecografia: possono causare danno al feto?

04/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Nessuna delle manovre manuali esterne effettuate dal medico per poter svolgere l'ecografia nel migliore dei modi può esporre il feto a rischi.   »

Bimbo di 4 anni con una tosse che non passa nonostante l’antibiotico

02/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

È un'eventualità frequente che i bambini della scuola materna passino più tempo a tossire che il contrario. Posto questo, l’antibiotico andrebbe usato quanto la tosse con catarro persiste per più di un mese senza tendenza alla remissione.  »

Fai la tua domanda agli specialisti