Ecografia transvaginale: serve ad accertare che la donna è fertile?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/11/2019 Aggiornato il 13/05/2026

L'ecografia transvaginale non è un'indagine che può fornire la sicurezza di avere dei figli.

Una domanda di: Laura
Vorrei sapere quando fare l’ecografia transvaginale per capire se posso avere figli. Va bene qualsiasi giorno del mese,oppure anche durante tutto il mese,tenendo conto che non ho un ciclo regolare? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, le confesso che la sua domanda mi intriga molto…nel senso che l’ecografia transvaginale si può certamente fare in qualsiasi giorno del mese, compresi i giorni del ciclo mestruale se, come a volte accade, si presenta proprio in concomitanza con una visita ginecologica programmata da tempo. Il “problema” è che non è possibile essere sicuri che lei possa avere dei figli facendo questo esame. Anche con altre metodiche (penso ad esempio all’isterosalpingografia che valuta la pervietà delle tube) non si può avere la certezza della fertilità finché un bel giorno, dopo magari una settimana di ritardo del ciclo mestruale, una donna decide di fare il test e questo risulta positivo. Solo la gravidanza ci può rendere certi della fertilità di una donna e del suo partner, non so se mi spiego. Certo, se una donna ha un apparato genitale funzionante e completo dei suoi organi, ci sono i presupposti perché possa avere dei figli.
Se vogliamo avere qualche informazione in più, direi di eseguire l’ecografia transvaginale almeno dopo 15 giorni dall’inizio della mestruazione, così da valutare l’ispessimento dell’endometrio a ridosso dell’ovulazione e, se è già avvenuta, la presenza del corpo luteo in una delle due ovaie.
In linea generale, è una buona idea per chi desidera una gravidanza sottoporsi ad una visita ginecologica completa di pap test ed ecografia transvaginale, così da confermare lo stato di salute anche in questo ambito.
Dal momento poi che mi ha scritto di non avere un ciclo regolare, mi permetto di segnalarle la possibilità di apprendere i metodi naturali di regolazione della fertilità (metodo sintotermico tipo CAMEN o Roetzer e metodo dell’ovulazione Billings) da delle insegnanti qualificate, così da poter imparare a riconoscere i giorni più adatti per concepire, immaginando che lei sia desiderosa di avere dei figli.
Spero di averla aiutata e che ci risentiremo con belle e buone notizie, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

Ecografia di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

L’ecografo ha rilevato l’embrione, ma il valore delle beta preoccupa

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dal momento in cui l'andamento della gravidanza può essere controllato con l'ecografia, non vi è più alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta, né di prendere in considerazione il valore che ne emerge.   »

A sei settimane messa a riposo a letto per 20 giorni per via di un distacco

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

I "distacchi" a inizio della gravidanza sono comuni e, soprattutto se viene già rilevata l'attività cardiaca dell'embrione, non impediscono la buona evoluzione della gravidanza. Il riposo a letto è ininfluente nel bene e nel male.   »

Perdite scure a inizio gravidanza: può essere colpa dell’ecografia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ecografie transvaginali vengono condotte con mano leggera, in modo delicato, quindi è quantomeno insolito che provochino sanguinamenti.   »

Ecografie transvaginali ravvicinate: ci sono rischi per il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In linea teorica un'ecografia interna può favorire la comparsa di contrazioni uterine (che però si risolvono solitamente in breve tempo) e infatti si cerca di limitarle al minimo indispensabile nel numero e nella durata. Posto questo l'ecografia transvaginale non è pericolosa per l'embrione.   »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti