Educare è bellissimo, ma difficile

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 20/05/2018 Aggiornato il 31/03/2026

Crescere un bambino è impegnativo e gratificante, è un cammino straordinario con tratti in salita che, però, non sono poi così difficili da affrontare.

Una domanda di: Anna
Salve mia figlia di quasi 3 anni quelle poche volte che vede altri bambini non vuole che la lasci sola, cerca di dominare le cose, con garbo si prende i giochi e poi non vuole più lasciarli. Se vengono a casa altri bambini all’ inizio gioca poi tutto ad un tratto si mette a piangere, scarabocchia in modo arrabbiato, non sopporta che le venga detto no ed è molto capricciosa. A volte, se vede tanta gente si mette a piangere. Le passerà? Aiutatemi.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
deduco che la bambina non frequenti la scuola materna, altrimenti saprebbe
meglio relazionarsi con gli altri bambini, ma non dubiti vedrà che imparerà a farlo
subito dopo aver iniziato l’asilo (che presumo comincerà il prossimo
settembre). Per quanto riguarda gli atteggiamenti che mi ha descritto (non
sopporta i no, fa i capricci, si stanca di giocare e scarabocchia con rabbia) non c’è
nulla di sorprendente né di anomalo. E’ una bambina e fa la bambina,
cercando giorno dopo giorno di mettere alla prova lei e gli altri per capire
fino a dove si può spingere e facendo in modo di affermare la propria volontà.. Non c’è cioè niente di sorprendente in quello che fa!
Sta a lei, cara mamma, mettere dei paletti, spiegare con pazienza a sua
figlia che quando si gioca con gli altri bambini si devono rispettare le
regole della “pacifica convivenza”, che prestare i giochi alla lunga può permettere di divertirsi di più, così come è suo compito consolarla quando piange perché è intimorita dalla presenza
di tante persone insieme. Crescere un bambino è impegnativo, è un cammino
ricco di gioie e di soddisfazioni ma con tratti in salita, non sono
bambolotti, i bambini, sono vivi, pensanti, attenti a se stessi (come è giusto sia!), refrattari ai no,
caparbi quando vengono contraddetti. E’ questo il segno che sono
intelligenti, che un giorno raggiungeranno il prezioso traguardo
dell’autonomia, che sapranno scegliere ed esercitare il senso critico. ma i genitori devono anche insegnare che la libertà individuale finisce dove inizia quella degli altri, lo devono fare con fermezza, indulgenza, pazienza. I bambini devono essere educati, con amorevole
determinazione, senza permettere a se stessi di venire spiazzati dalle loro
fisiologiche intemperanze. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di sette anni che sfida continuamente la mamma

11/10/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non si può permettere a un bambino di tenere sotto scacco i genitori, disobbedendo e facendo sempre e solo di testa propria. Contenerlo con dolce fermezza è la priorità assoluta.   »

Educazione di una piccina: quali istruzioni vanno seguite?

27/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I bambini non sono robot: non ci si può aspettare che basti impartire una semplice dritta per ottenere i comportamenti desiderati.   »

Lockdown, com’è difficile gestire i bambini!

14/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Il lungo periodo dell'isolamento è stato spesso pesante per i genitori, che non di rado ora si trovano alle prese con bimbi improvvisamente più disobbedienti e capaci di grandi marachelle.  »

Cambio del pannolino impossibile (e altri capricci)

26/06/2018 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Per rendere il bambino meno recalcitrante e più collaborante durante il cambio del pannolino si può istituire un piccolo rituale, con l'aiuto di un oggetto speciale da tenere sul fasciatoio.   »

Come farsi obbedire da una bimba di 15 mesi?

21/06/2018 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Per insegnare a un bambino piccolo a rispettare le prime semplici regole (che dovrebbero essere solo ed esclusivamente a tutela della sua incolumità) ci vogliono serenità, pazienza, indulgenza.  »

Le domande della settimana

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fai la tua domanda agli specialisti