Effetti indesiderati e anello contraccettivo
A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/04/2023
Aggiornato il 17/03/2026 Può essere consigliabile attendere qualche mese prima di decidere di rinunciare all'anello contraccettivo in quanto determinati effetti indesiderati tendono a sparire con il passare del tempo.
Una domanda di: Elisabeth
Salve, sono una ragazza di 29 anni e ho sempre avuto problemi con il ciclo mestruale perché molto abbondante e con la fase premestruale caratterizzata da ansia e attacchi di panico. Attualmente facendo una visita dalla ginecologa lei stessa ha riscontrato una adenomiosi e infatti puntualmente con il ciclo mi si aggiungevano anche dolori alla gamba e ai nervi. Nel corso degli anni ho provato varie pillole ma tutte mi davano come effetto collaterale molta più ansia e agitazione, tachicardia e infatti le ho sempre scartate. Ultimamente sto provando l’anello Kirkos prescritto dalla ginecologa e il primo mese ho avuto spotting mentre questo mese che sarebbe il secondo ho sempre un leggero mal di testa e qualche crisi di pianto ma mi sembra di avere anche qualche beneficio riguardo il ciclo mestruale perché è molto meno abbondante. La mia domanda è se ne vale la pena aspettare almeno 3 mesi per vedere se il mio corpo si abitua oppure è meglio interrompere per non andare a peggiorare i sintomi? Grazie.

Elisabetta Canitano
Cara Elisabeth, vale assolutamente la pena di insistere. Nella maggior parte dei casi, i disturbi legati all’impiego dell’anello contraccettivo si riducono con il passare del tempo. Se così non fosse (ma davvero è megio almeno provarci) bisognerà trovare un’alternativa. Sto ensando, per esempio, alla spirale medicata. Mi tenga aggiornata. Con cordialità.
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