Ecografia: quando si ha diritto a effettuarla gratis?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/01/2020 Aggiornato il 30/04/2026

Il Sistema sanitario nazionale eroga gratuitamente le ecografie di controllo a partire dal primo trimestre di gravidanza.

Una domanda di: Patrizia
Salve mia cognata ha avuto l’ultima mestruazione il 9 novembre, il 7 dicembre non è arrivata, ha effettuato il dosaggio dell’ormone beta-hCG e risulta 5000. Può avere diritto a fare l’ecografia gratis? E chi la deve prescrivere?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, mi scusi se l’ho fatta attendere per la risposta…eccomi qui. Certamente sua cognata ha diritto ad effettuare una ecografia dal momento che è incinta ormai di più di 8 settimane (si calcola l’inizio della gravidanza a partire dalla ultima mestruazione, quando ancora il bambino non è stato ancora concepito, lo so che sembra strano ma a noi ginecologi facilita molto il lavoro ragionare in questi termini).
Detto questo, l’ecografia di datazione della gravidanza andrebbe prescritta dal medico di base oppure, se la signora accede (previo appuntamento) in un consultorio familiare, sarà il ginecologo stesso che la visita a rilasciare la prescrizione e ad effettuare la prestazione.
Spero che nel frattempo abbiate già preso iniziativa autonomamente.
Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore necessità e…rallegramenti alla zia!

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Allattamento a rischio per condizione aziendale: si ha diritto al 100% della retribuzione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Per l'interdizione post partum per rischi aziendali per legge è dovuta solo l'indennità di maternità INPS (80% della retribuzione media giornaliera) ma l'eventuale integrazione al 100% dal datore di lavoro può essere prevista dal CCNL o dalla contrattazione aziendale.  »

Maternità: chi la paga se l’azienda chiude?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

In caso di cessazione dell'attività di un'azienda, è garantito il pagamento del periodo di maternità obbligatoria direttamente dall'INPS.  »

In maternità per gravidanza a rischio: al datore di lavoro spetta riconoscere l’integrazione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

In caso di maternità anticipata, il datore di lavoro non è tenuto a integrare lo stipendio.  »

Congedo anticipato per maternità a rischio

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

In caso di congedo anticipato per maternità a rischio la retribuzione è pari all'80% dello stipendio.   »

Incinta con contratto a termine: quali diritti?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Nel caso in cui il rapporto di lavoro a tempo determinato cessi prima dell’inizio del congedo obbligatorio si ha diritto all’indennità di maternità pagata interamente dall’INPS se vengono soddisfatte alcune condizioni.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti