La pillola dei "cinque giorni dopo" può impedire l'inizio della gravidanza anche se assunta nei giorni dell'ovulazione.
Una domanda di: Alessandra Salve dottore. Ho avuto un rapporto a rischio, dal momento che il
preservativo si è rotto e quindi del liquido seminale è finito dentro. Entro
un’ora ho assunto ellaone. Mi trovavo al 14 esimo giorno dall’ultimo ciclo,
quindi nel periodo fertile. Ho letto che in questo periodo l’efficacia di
questo farmaco diminuisce o addirittura si azzera, volevo avere dei
chiarimenti in merito e spero possa rassicurarmi. La ringrazio.
Bruno Mozzanega
L’efficacia nell’impedire che la gravidanza si manifesti rimane alta. L’ovulazione però si è verificata e il concepimento non è stato impedito.
EllaOne impedisce che il figlio concepito si annidi in utero: l’endometrio, infatti, non può prepararsi ad ospitarlo.
In sintesi: l’efficacia antiovulatoria si azzera 36 ore prima dell’ovulazione, ma l’endometrio non consente mai l’annidamento.
Lei ha ovulato, può aver concepito, ma suo figlio non potrebbe mai annidarsi e sopravvivere.
La gravidanza non compare. Con cordialità.
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