EllaOne presa nel periodo fertile funziona?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/01/2021 Aggiornato il 03/01/2021

La pillola dei "cinque giorni dopo" può impedire l'inizio della gravidanza anche se assunta nei giorni dell'ovulazione.

Una domanda di: Alessandra
Salve dottore. Ho avuto un rapporto a rischio, dal momento che il
preservativo si è rotto e quindi del liquido seminale è finito dentro. Entro
un’ora ho assunto ellaone. Mi trovavo al 14 esimo giorno dall’ultimo ciclo,
quindi nel periodo fertile. Ho letto che in questo periodo l’efficacia di
questo farmaco diminuisce o addirittura si azzera, volevo avere dei
chiarimenti in merito e spero possa rassicurarmi. La ringrazio.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

L’efficacia nell’impedire che la gravidanza si manifesti rimane alta. L’ovulazione però si è verificata e il concepimento non è stato impedito.
EllaOne impedisce che il figlio concepito si annidi in utero: l’endometrio, infatti, non può prepararsi ad ospitarlo.
In sintesi: l’efficacia antiovulatoria si azzera 36 ore prima dell’ovulazione, ma l’endometrio non consente mai l’annidamento.
Lei ha ovulato, può aver concepito, ma suo figlio non potrebbe mai annidarsi e sopravvivere.
La gravidanza non compare. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti