EllaOne viene chiamata la "pillola dei 5 giorni dopo" perché appunto si può assumere fino a 120 ore dopo un rapporto sessuale non protetto. Il suo effetto contraccettivo non è comunque garantito.
Una domanda di: Laura Salve, sono una ragazza di 24 anni con l’ovaio policistico tenuto sempre a bada dala pillola anticoncezionale klaira, ad oggi sono due mesi dalla sospensione di essa. Il giorno 10 luglio ho avuto un rapporto completo con eiaculazione interna con il mio compagno ma dopo pochi secondi invece che uscire, l’abbiamo rifatto con una seconda eiaculazione interna. Ho assunto oggi 15 luglio, ellaone, a ben 120 ore dal rapporto, ma io presumo di aver già ovulato in quanto i sintomi dell’’ovulazione li ho avuti i giorni successivi al rapporto e in quanto il ciclo da calendario dovrebbe arrivarmi il 20 luglio. Secondo lei con l’assunzione di questa pillola post ovulazione, sono fuori dal rischio di gravidanza?
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
la pillola ellaOne ha una buona efficacia nella prevenzione di una gravidanza ma non è infallibile, non assicura il suo effetto al 100 per cento. A maggior ragione se viene assunta a 5 giorni dal rapporto, perché se è vero che è possibile assumerla in questo lungo lasso di tempo lo è altrettanto che più viene presa a distanza dal rapporto più aumentano le probabilità che non dia risultato. A questo si aggiunge che il principale meccanismo d'azione di questa pillola è spostare in avanti l'ovulazione, quindi se l'ovulazione era già in atto o in procinto di verificarsi non può agire in tal senso. Però è anche vero che ostacola l'annidamento di un
eventuale prodotto del concepimento, quindi forse potrà contare su questo effetto. Non mi è chiaro comunque perché, se non desidera gravidanze, ha avuto rapporti non protetti a ridosso dell'ovulazione né per quale ragione ha atteso addirittura 5 giorni prima di usare il contraccettivo di emergenza. Lei chiede se è fuori dal rischio gravidanza avendo assunto la pillola dopo l'ovulazione, ma la questione è molto diversa. In primo luogo non è possibile stabilire con sicurezza quando avviene l'ovulazione (a meno di non visualizzarla con l'ecografia) quindi lei non può sapere quando è avvenuta. In secondo luogo la pillola sposta in avanti l'ovulazione quindi
se questa era già avvenuta il concepimento non si sarebbe potuto verificare, quindi era anche inutile prendere ellaOne. In sintesi, c'è di sicuro la possibilità che lei sia incinta. Le consiglio vivamente, se non dovesse esserlo, di ricorrere al più presto a una contraccezione affidabile (per esempio, la pillola) per non trovarsi nella necessità di ricorrere alla contraccezione d'emergenza. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il ricorso, per due volte a distanza di un mese, al contraccettivo di emergenza può senza dubbio causare irregolarità mestruale per via delle importanti modificazioni ormonali che determina. »
In effetti, l'assunzione di ellaOne può avere alcuni effetti indesiderati, tra cui il mal di testa, dovuti alla sua interferenza sull'attività delle ovaie. »
Non è possibile stabilire se la pillola dei giorni dopo è stata assunta "in tempo", quando non si sa neppure in che momento del ciclo è stata utilizzata. Comunque, il suo effetto antinidatorio si esplica sia nel periodo fertile sia nel caso in cui il concepimento si verifichi. »
Il contraccettivo di emergenza è molto efficace, ma non al 100 per 100: questo significa che è possibile (anche se poco probabile) che la gravidanza inizi anche dopo averlo assunto. »
Il contraccettivo d'emergenza non assicura un'efficacia del 100 per 100, quindi in linea teorica è possibile che la gravidanza inizi anche se si assume subito dopo il rapporto a rischio. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »