In linea teorica, se l'ovulazione è in atto la pillola dei cinque giorni dopo non dovrebbe funzionare, tuttavia poiché rende l'endometrio inospitale potrebbe comunque ostacolare l'avvio di una gravidanza.
Una domanda di: Giovanni Buongiorno, io e la mia ragazza abbiamo avuto un rapporto a rischio (coito interrotto) il quattordicesimo giorno del suo ciclo mestruale, che solitamente è regolare (tranne il mese prima che ha avuto un ritardo di 5 giorni). Il giorno successivo, dopo poco meno di 24 h ha preso ellaOne.
Volevo domandare se la pillola funzionasse anche con l’ovulazione in corso o già conclusa e soprattutto se anche avendola presa il giorno dopo possa funzionare lo stesso. Grazie mille, cordiali saluti.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile Giovanni,
la pillola ellaOne funziona spostando in avanti l'ovulazione quindi in teoria se l'ovulazione è in atto non può più nulla. In realtà però agisce anche rendendo inospitale l'endometrio dove il prodotto del concepimento deve annidarsi quindi è possibile che anche se il concepimento avviene l'embrione non riesca ad annidarsi. Detto questo, non ha comunque un'efficacia del 100 per 100 quindi la gravidanza potrebbe comunque avviarsi. Per quanto riguarda i tempi di assunzione è detta dei cinque giorni dopo, quindi può essere assunta in questo lasso di tempo, anche se ovviamente prima si prende meglio è. Dopo un paio di settimane dal rapporto a rischio è comunque consigliabile fare il test di gravidanza. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In effetti, l'assunzione di ellaOne può avere alcuni effetti indesiderati, tra cui il mal di testa, dovuti alla sua interferenza sull'attività delle ovaie. »
Non è possibile stabilire se la pillola dei giorni dopo è stata assunta "in tempo", quando non si sa neppure in che momento del ciclo è stata utilizzata. Comunque, il suo effetto antinidatorio si esplica sia nel periodo fertile sia nel caso in cui il concepimento si verifichi. »
Il contraccettivo di emergenza è molto efficace, ma non al 100 per 100: questo significa che è possibile (anche se poco probabile) che la gravidanza inizi anche dopo averlo assunto. »
Il contraccettivo d'emergenza non assicura un'efficacia del 100 per 100, quindi in linea teorica è possibile che la gravidanza inizi anche se si assume subito dopo il rapporto a rischio. »
La pillola del giorno dopo (principio attivo levonorgestrel) è meno efficace nelle donne che hanno un peso superiore agli 80 chili. Comunque sia, i contraccettivi di emergenza non hanno in nessun caso un'efficacia del 100 per 100. »
Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »