Nel mese successivo alla sua assunzione, la "pillola dei cinque giorni dopo" non impedisce l'ovulazione, ma potrebbe influenzare la recettività dell'endometrio.
Una domanda di: Roberta Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento: ho assunto, per una mia insicurezza, Ellaone due giorni prima delle mestruazioni arrivate puntualmente come da calendario. Questa pillola, assunta così tardivamente, può influenzare/ impedire l'ovulazione del nuovo ciclo?
Spero di essere stata chiara. Grazie, cordiali saluti.
Bruno Mozzanega
Gentile Roberta,
ellaOne non impedisce quasi mai l’ovulazione, se non nel primo dei giorni fertili e (meno costantemente) nel secondo e terzo. Nei successivi, i più fertili, l’ovulazione avviene sempre, il concepimento è possibile ma il concepito non può annidarsi: l’endometrio, infatti, a causa dell’inibizione della azione del progesterone, non è ospitale.
Se lei era certa della imminente mestruazione, l'ha preso inutilmente. Sulla prossima ovulazione non dovrebbe agire: in donne che l’hanno assunto settimanalmente per otto settimane di fila, partendo dal primo giorno di flusso, l’ovulazione si e verificata nel 91.7% dei casi. Tuttavia, averlo assunto può compromettere la recettività dell’endometrio anche nel prossimo ciclo. È bene sapere, inoltre, che con sole due compresse di ellaOne si è ottenuto l’aborto fino a nove settimane di gravidanza, come è stato evidenziato da uno studio condotto in Messico e pubblicato 13 mesi fa sull'autorevole New England Journal of Medicine. Se lei sapesse riconoscere il periodo fertile del ciclo saprebbe meglio orientarsi ... Cari saluti.
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